viaggio in paradiso e il nome della rosa(skede libro Ely )

Messaggioda giada » 19 set 2008, 12:36

...posto delle schede libro fatte da me... kosì se qualk1 d voi le ha bisogno le pùò prendere!!!
le schede libro sn:viaggio in paradiso,il nome della rosa,in qst pc ho sl qst al piu presto ne metto altre...
ekko....
Viaggio in Paradiso
1)Romanzo.
2)Titolo:”Viaggio in Paradiso”;Autore:Mark Twain;casa editrice: Passigli editori.
Firenze 2001.
3)Il capitano Ben Stormfield,vecchio lupo di mare,era un marinaio rude con un cuore d’oro,un coraggio da vendere,aperto ad ogni tipo di comunicazione,onesto,semplice e genuino.
Il racconto narra della sua morte e del suo fantastico viaggio in Paradiso;appena morto incontra Salomon Goldstain e insieme con lui inizia il viaggio.
Salomon aveva appena perso una figlia di dieci anni ed’ora cercava in tutti i modi di raggiungerla.
Al gruppo si unisce un certo Bailey,morto suicida,Sam,un negro,e dopo circa un anno il “gregge” era composto da trentasei capi.Il capitano viaggia per oltre trent’anni dopo la sua morte,in mezzo a comete,angeli,in dimensioni e spazi immensi,tra stelle ed universi dove le distanze sono enormi.
Finalmente un giorno il capitano arriva in un mondo meraviglioso,un paese splendido,affascinante dove incontra un guardiano che gli chieda da dove arriva.Purtroppo però il capitano gli dice che arriva da San Francisco ma il guardiano non conosce né il luogo né il continente e sistema il capitano in attesa in una sala per poterlo unire insieme coi suoi simili.È in questo mondo che il capitano vede per la prima volta persone con aureole,arpe,palme ed ali ma allo stesso tempo rimane stupito perché si trova in un mondo totalmente diverso,opposto alle nostre più rosee aspettative:è una bolgia indescrivibile di persone e situazioni diverse,e ben presto il capitano comprende che per godere di ogni cosa bisogna prima guadagnarsela in modo giusto ed onesto;non si hanno più i ruoli che si avevano sulla terra,per esempio,il calzolaio che prima aveva un animo da poeta,in paradiso non sarà più costretto ad aggiustare le scarpe…così come non è detto che una madre che abbia perso una figlia in giovane età possa ritrovarla.
Al capitano vennero assegnate le ali come gli angeli ed in un primo momento trova molte difficoltà ad usarle e le toglie,considerandole solo un elemento da parata,da indossare in occasione di un ricevimento.Sandy,l’amico che percorre col capitano il viaggio in paradiso,spiega che ad ogni arrivo si fa una festa,dove i giovani cantano fanno gazzarra e tutti si adornano con ali,arpe e così via.Durante questi ricevimenti si incontrano alcuni patriarchi,alcuni profeti e qualche arcangelo ma con loro non è possibile dialogare né stringere amicizia…i profeti coma Adamo sono in cima alla scala gerarchica oppure quelli come Abramo si vedono una volta ogni cinquantamila anni.
Intanto i due amici si avviano al ricevimento del barista:una lunga processione occupa tutto il cielo;cinquecentomila angeli reggono le torce e cantano una musica soave.
Il capitano e Sandy riescono a vedere due arcangeli:Mosè ed Esaù che danno il benvenuto al barista.Mentre tornano a casa Sandy spiega al capitano che lo spettacolo è stato un vero successo e che si potevano ritenere fortunati per aver visto i due arcangeli;nel luogo in cui erano apparsi quest’ultimi sarebbe stato eretto un monumento e per migliaia e migliaia di anni tutti i viaggiatori provenienti dal cielo avrebbero reso omaggio a questo monumento.
4)La vicenda si svolge in spazi inventati ovvero in Paradiso,in mezzo a cieli,comete e stelle.
5)Il capitano Ben Stormfield:il protagonista del viaggio in paradiso.Uomo semplice,profondamente religioso,coraggioso e marinaio rude.
Percorre questo viaggio inizialmente con Sam,Salomon e Bailey in seguito entra in paradiso e stringe una stretta amicizia con Sandy che gli fa conoscere questo meraviglioso mondo.
Sam, Salomon,Bailey e Sandy:viaggiano con il capitano.
Sono presenti personaggi semireali come gli angeli,arcangeli,profeti e patriarchi.
6)Il racconto è ambientato nel 1870.
7)Il romanzo è di semplice lettura e comprensione;molto fantastico con descrizione di luoghi di cui non si conosce la reale esistenza;soprattutto sono rimasta colpita dal fatto che il paradiso sia descritto come una bolgia di situazioni diverse,un caos continuo dove non vengono rispettate le priorità che si avevano sulla terra;anche i tempi,gli spazi cambiano,non si riesce a trovare un nostro caro scomparso magari poco tempo prima e che si organizzino feste per i nuovi entrati.
Mi sembra del tutto strano e irreale che per esempio non si possano vedere personaggi storici come Mosè se non dopo migliaia e migliaia di anni e che si costruiscano monumenti nei luoghi in cui transitano gli arcangeli.


Il nome della rosa
1)Romanzo.
2)Titolo:”Il nome della rosa”,autore: Umberto Eco;casa editrice:Bompiani.
Milano,maggio 2004.
3)Nel novembre 1327 arriva in una abbazia benedettina del nord Italia un frate francescano d’origine inglese,Guglielmo di Baskerville,accompagnato dal giovane novizio Adso da Melk.
Guglielmo è stato chiamato per investigare sulla misteriosa uccisione di un frate…a queste susseguono altre quattro;tutte sembrerebbero collegate tra loro dallo stesso movente,un misterioso libro del quale nessuno intende parlare.
L’abbazia è un luogo che nasconde fitti misteri,uno di questi è l’antica biblioteca,impenetrabile a cui ha accesso solo il bibliotecario.
Guglielmo ed Adso decidono,quindi,di entrare di nascosto nella biblioteca che si rileverà un labirinto infinito di stanze che permette di entrare nel Finis Africae cioè il luogo dove erano nascosti i libri maledetti.
Per poter aprire questa porta bisognerà risolvere un enigma,la cui soluzione è trovata da Adso che si dimostra geniale e degno del suo maestro Guglielmo.
Entrati nel Finis Africae trovano Jorge,un vecchio monaco cieco:è lui il mandante di tutti gli omicidi che aveva architettato per motivi ideologici: cioè impedire la lettura di una copia del secondo libro della poetica di Aristotele,dove l’autore vede le disposizioni al riso come una forza buona al contrario di Jorge che riteneva il riso distruttore del principio di autorità e sacralità del dogma.
Al centro di tutte le morti dell’abbazia c’è dunque questo libro:Jorge per evitare che questo libro potesse essere letto da chiunque,aveva cosparso le pagine con un veleno in modo tale che quando un lettore sfogliava le pagine appoggiava il dito sulla lingua per girarla ingerendo così il veleno e morendo.
Quando Guglielmo ed Adso entrano nel Finis Africae e sorprendono il vecchio frate,questo,pur di non far leggere il libro “maledetto” ingoia il libro pagina per pagina mentre cerca di scappare dai due.
Una scintilla uscita dal lume scatena un incendio di grandi dimensioni che invade tutta l’abbazia rovinando l’intera biblioteca e distruggendo anche il libro di Aristotele.
A causa di questo incendio l’abbazia è interamente distrutta,tutti i monaci se ne vanno perdendo per sempre tutti i misteri che l’abbazia custodiva.
Anche Guglielmo ed Adso si separano:il novizio si ritira nel monastero di Melk e non ha più notizie di Guglielmo fino al giorno in cui scopre che il suo maestro è morto durante la celebre peste nera.
4)La vicenda si svolge in luoghi chiusi e reali all’interno dell’abbazia come la chiesa,il chiostro e la biblioteca.
5)Il protagonista è Guglielmo di Baskerville un frate francescano che ha il compito di risolvere il mistero degli omicidi all’interno dell’abbazia.
È un uomo intellettuale c conosce molte dottrine.In passato era un inquisitore.
Adso da Melk è l’aiutante di Guglielmo: è un novizio benedettino di origine tedesca affidato a Guglielmo per avere un maestro che lo istruisca.
Egli è una persona molto semplice e svolge un ruolo molto importante nella storia quello di narratore.
È molto giovane e per questo è molto ingenuo e inesperto ma allo stesso tempo voglioso di apprendere dal suo maestro.
Jorge da Burgos anziano monaco cieco,è l’unica persona che conosce tutti i misteri dell’abbazia.
Poiché disprezza il riso Jorge s’impone di tenere segreto il misterioso secondo libro di poetica di Aristotele che giustifica e apprezza il riso;uccidendo così quattro frati.
Malachia da Hildescheim è il bibliotecario dell’abbazia e l’unico che ha accesso in queste stanze e che conosce i vari passaggi segreti.
6)La vicenda si svolge nel 1300.
La storia occupa un tempo complessivo di sette giornate ,le quali sono divise in periodi corrispondenti alle ore liturgiche.
7)Ho trovato il libro molto interessante;alcuni passi mi sono sembrati di difficile comprensione a causa dei ragionamenti che riguardano la religione e la filosofia.
Per il resto un bel giallo,ambientato in un epoca e in un’abbazia molto misteriosa e attraente.

giada

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