Tantucci n. 35 pag. 220 - frasi di latino tradotte

Frasi latino italiano Tantucci dalla 5 alla 11 n. 35 pag. 220


5. Porus rex novem ( = “nove”) iam vulnera hinc tergo, illinc pectore exceperat, multoque sanguine profuso languidis manibus tela mittebat.
Il re Poro aveva già ricevuto nove ferite alle spalle e al petto, perso molto sangue scagliava dardi con le mani (languidis)
6. Cum dimidia parte militum consul ab urbe escensurus in arcem signum ab iis, qui ( = “che”, “i quali”, nom.) ab tergo in rupem invasuri erant, expectabat.
Il console come metà parte dei soldati stava per (escensurus) dalla città nella rocca aspettava il segnale da quelli che dalle spalle avevano intenzione di irrompere nella rupe
7. Coniunctis exercitibus dictator ac magister equitum castra in viam deferunt qua hannibal copias ducturus erat.
uniti gli eserciti il dittatore e il capo della cavalleria (desum) nella via l'accampamento poichè Annibale stava per condurre le truppe
8. Nemo te defendit, verres: illi ipsi tui convivae, consiliarii, socii verbum facere non audent.
nessuno ti difende, Verre: gli stessi tuoi convitati, consiglieri, alleati di parole non osano fare nulla
10. Ego omnibus meis exitio fuero, quibus antea dedecori non eram.

io sono stato di rovina per tutti i miei ai quali non ero prima di vergogna
11..Ubi ea romae comperta sunt, metus atque maeror civitatem invasere.
quanto quelle cose a roma vennero (comperio), il timore e la tristezza invase la città

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