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LATINO -
Versioni di Apuleio
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da Verte per il biennio pag.184 n°180" inizio:"Platoni habitudo corporis cognomentum dedit; namque Aristocles prius est nominatus..."
fine:"...Quem ubi adspexit ille ingeniumque initium de exteriore conspicatus est facie:<>inquit,<>."
traduzione:"L'aspetto del fisico dette il soprannome a Platone; infatti prima fu soprannominato Aristocle. Si dice che Aristone fosse il padre; la rimanente Perittone, figlia di Glauco, fosse la madre;e da entrambe le parti era forte la nobiltà; infatti il padre Aristone prese l'origine attraverso Cadro allo stesso Nettuno, dal sapientissimo Solone, che fu il fondatore delle leggi dell'Attica, fu derivata la stirpe della madre(o materna). Nacque nel mese, che per gli attici è chiamato targelione(maggio-giugno), nel giorno in cui si racconta che presso Delo Latona abbia partorito Apollo e Diana. Il giorno prima sappiamo che nacque Socrate: infatti gli sembrò di aver visto un pulcino di cigno sull'altare, cha fu consacrato a Cupido nell'Accademia, che aveva volato e si era posato sul suo petto e subito dopo si era diretto verso il cielo con le ali,allietando con un canto musicale gli uditi degli uomini e degli dei. Mentre Socrate riferiva questo nell'assemblea degli amici, giunse Aristone, per presentare il giovinetto Platone al maestro Socrate. Appena quello vide il ragazzo e dall'aspetto esteriore intuì la sua più profonda indole:<> disse,<>."
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