Gli Elvezi si arrendono

Codex pagina 149 numero 4

Helvetii, a Romanis profligati, omnium rerum inopia ... Reductos in numero hostium habuit.

Testo latino completo

Sconfitti dai Romani, spinti alla disperazione dalla mancanza di ogni cosa, disperati per le loro vicessitudini (= lett. : per le loro cose), gli Elvezi inviano ambasciatori da Cesare per la resa. Questi, dopo averlo incontrato e dopo essersi prostrati ai suoi piedi, avendo parlato con tono supplichevole, piangendo chiesero la pace.

Cesare, dopo averli guardati severamente, reclamò gli ostaggi, le armi, i servi fuggitivi e i disertori. Mentre questi vengono cercati, circa duemila uomini di quel cantone, che è chiamato Verbigeno, incontrata un'opportunità di fuga, o piuttosto spaventati o indotti dalla speranza di salvezza, usciti di notte dall'accampamento, andarono verso il Reno e i confini dei Germani.

Ma Cesare, inseguitili, ordinò ai Germani di catturarli e di ricondurli a sé. E li annoverò sottratti nella lista dei nemici.

Copyright © 2007-2018 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2018 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2018-10-08 21:01:49