Un difficile scontro con i Britanni

Cum hostes iam proelium commissuri essent, multa uno tempore Caesari agenda erant: ... diligentia non mediŏcris adhibenda erat ne in hostium insidias inciderentur.

Testo latino completo

Proprio quando i nemici stavano per intraprendere la battaglia, Cesare doveva fare molte cose contemporaneamente: occorreva innalzare il vessillo, che era il segnale di correre alle armi (lett.

: "affinché si corresse alle armi"); bisognava richiamare le navi, che erano andate oltre; era necessario schierare la flotta per la battaglia, esortare i soldati e dare il segnale [di guerra] con la tromba. A queste difficoltà erano due i fattori (lett.

: "le cose") di vantaggio: la conoscenza e l'esperienza dei soldati che, quando si doveva ricorrere (lett. : "andare") alle armi, non aspettavano ulteriormente l'ordine del comandante, ma avevano intenzione di eseguire da sè stessi tutti i compiti (lett. : "le cose"). Allora anche i soldati dovevano fare contemporaneamente tutte le operazioni (lett.

: "le cose"): dovevano saltare giù dalle navi, rimanere in piedi tra le onde e combattere con i nemici. Infatti, quando erano destinati ad intraprendere il combattimento in posizioni sfavorevoli, si doveva prestare attenzione non indifferente (lett. : "mediocre") per non cadere nelle insidie dei nemici. (by ilmurettodipaolo)

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