.

La superba Niobe - versione Apollodoro - la lingua greca

GRECO - versioni di greco - APOLLODORO

LA SUPERBA NIOBE (da La lingua greca)

versione di greco di Apollodoro

niobe

Ἀμφίων γαμεῖ Νιόβην τὴν Ταντάλου, ἣ γεννᾷ παῖδας ἑπτὰ, θυγατέρας δὲ τὰς ἴσας. Εὔτεκνος δὲ οὖσα Νιόβη, τῆς Λητοῦς εὐτεκνοτέρα εἶπεν ὑπάρχειν. Λητὼ δὲ ἀγανακτήσασα τὴν τε Ἄρτεμιν καὶ τὸν Ἀπόλλωνα κατὰ τῶν τῆς Νιόβης παίδων παρώξυνε. Καὶ τὰς μὲν θηλείας ἐπὶ τῆς οἰκίας κατετόξευσεν Ἄρτεμις, τοὺς δὲ ἄῤῥενας κοινῇ πάντας ἐν Κιθαιρῶνι Ἀπόλλων κυνηγετοῦντας ἀπέκτεινε. Αὐτὴ δὲ Νιόβη Θήβας ἀπολιποῦσα πρὸς τὸν πατέρα Τάνταλον ἧκεν εἰς Σίπυλον· κἀκεῖ Διὶ εὐξαμένη τὴν μορφὴν εἰς λίθον μετέβαλε· καὶ χεῖται δάκρυα νύκτωρ καὶ μεθ᾿ἡμέραν τοῦ λίθου.

 

Traduzione

Anfio sposa Niobe, figlia di Tantalo, (re di tebe) che genera sette figli ed uguali (di numero) figlie. Niobe, essendo fortunata nei figli, disse di essere più abile di Latone. Latone, che si adirava, instigò contro i figli di Niobe non solo Artemide ma anche Apollo. E Artemide uccise le femmine nella casa, mentre Apollo uccise pubblicamente tutti i maschi che si trovavano nel Citerione. La stessa Niobe, mentre lasciava Tebe con il padre Tantalo, giunse verso il Sipilo; pregando il Dio (Zeus) mutò la forma ad una pietra: di giorno sono versate lacrime (da lei) e di notte dalla pietra



Per visualizzare devi fare prima la login
Se non sei ancora utente del sito, apri il tuo account con registrati
bottom
top
HomeContattaciSiti AmiciCercaFORUM - S.O.S. compitiPubblicitàCome funziona questo sito?Registrati al sito
bottom

Copyright © 2007-2012 SkuolaSprint.it || Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale