

Versioni di Latino - traduzioni brani classici - Versioni di Cicerone
Autore: Cicerone
Comprendere e Tradurre n° 304 pagina 255
Quando Temistocle (lo) interrogò sull'utilità ricavabile da tale arte, quel maestro di sapienza (gli) rispose che quella (arte)] rendeva coloro che l'avessero seguita abili a ricordare ogni cosa, e in ogni momento. Al che Temistocle gli ribatté: "Mi faresti un piacere di gran lunga maggiore, se mi insegnassi a dimenticare, piuttosto che a ricordare, ciò che desidererei non ricordare". Che profondità di giudizio si celava in queste parole! Di quanto acuto ingegno fu dotato quell'uomo! Riteneva che molti sono gli oltraggi e i torti, che sarebbe più utile all'uomo dimenticare, e che inoltre molti sono gli affronti, il ricordare i quali è cosa molto gravosa. Il sapiente preferisce la dimenticanza degli oltraggi e delle offese, piuttosto che il ricordo, e che non porta alcuna utilità "rinnovare l'ineffabile dolore", come dice il poeta Virgilio.
___________________
E' vietato copiare le versioni di SkuolaSprint su altri siti o forum eventualmente mettere il link di questa pagina.
| HomeContattaciSiti AmiciCercaFORUM - S.O.S. compitiPubblicitàCome funziona questo sito?Registrati al sito |
Copyright © 2007-2012 SkuolaSprint.it || Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale