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La personalità di Alcibiade (Versione latino Nepote)

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La personalità di Alcibiade

Autore: Cornelio Nepote    Littera litterae 1 b

 

Abbiamo anche personalità di alcibiade di labor limae

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LA personalità di Alcibiade Lettera Litterae 1/B pagina 27 numero 2

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In Alcibiade, Clineae filio, nihil fuit excellens vel in vitiis vel in virtutibus. Ex Athenis, clara civitate, oriundus, summo genere natus, formosus fuit. Ad omnes res aptus consiliique plenus, imperator fuit summus et mari et terra. Tanta erat commendatio oris atque orationis, ut omnes aequales eloquentia superaret. Laboriosus, patiens, liberalis reperiebatur, sed etiam luxuriosus, dissolutus libidinosusque, ut sui cives stuperent tanta uni homini insita naturae diversitate. Educatus est in domo Pariclis, eruditus a Socrate. Socerum habuit Hipponicum, hominem divitem. Natura fortunaque Alcibiadi tot tantaque bona tribuerant ut maiora optare non posset.

Niente (nessuno) in Alcibiade, figlio di Clinia, fu superiore sia nei vizi sia nelle virtù. Originario da Atene, città splendente, nato da una importante famiglia, fu di bell’aspetto. Ad ogni cosa adatto e pieno di ingegno, fu comandante supremo sia nel mare sia nella terra. Era così grande la grazia della parola e dell’orazione, che superava in eloquenza tutti i contemporanei. Era laborioso, paziente, liberale, ma anche lussurioso dissoluto e libidinoso, che i suoi cittadini si stupivano di una diversità impressa in un unico uomo. Fu educato nella casa di Pericle, istruito da Socrate. Ebbe cognato nipponico, uomo ricco. La natura e la fortuna di Alcibiade aveva dato così tanti beni, che doni più grandi non poteva desiderare. 

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Traduzione inviata da altro utente

In Alcibiade, figlio di Clinia, niente fu eccellente nè in vizi nè in virtù.
Discendente da Atene, famosa città, nato da una nobile stirpe, fu bello.
Atto a tutte le cose  pieno di senno , fu sommo generale sia per mare che per terra. Tanta era la lode dell'aspetto e dell'orazione , che superava in eloquenza tutti i suoi coetanei.ra considerato operoso, paziente, generoso,liberale ma anche lussurioso dissoluto e libidinoso, tanto che i suoi cittadini si meravigliarono che impressa in una sola persona (ci fosse) un indole diversa (opposta)
Fu educato in casa di Pericle, istruito da socrate. Ebbe per suocero Ippico, uomo ricco. La natura e la fortuna attribbuivano così tante cose buone ad Alcibiade affinche nn potesse desiderare doni più grandi.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

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