

Versioni di Latino - traduzioni brani classici - Versioni di Cornelio Nepote (latino)
Le mura di legno
Autore: Cornelio Nepote
Xerxes et mari et terra bellum universae Europae gessit et Graeciam invasit cum innumeriis copiis.Narrant enim eum classem mille et ducentarum navium longarum comparavisse et maximum terrestrem exercitum.Cum autem fama de eius adventu in Graeciam pervenisset,Athenienses legatos Delphos miserunt ut consulerent quid facerent de rebus suis.Pythia respondit ut moenibus ligneis se munirent.Cum nemo intellegeret quid hoc responsum significaret,Themistocles persuasit civibus consilium esse Apollinis ut in naves se suaque portarent:eum enim a deo significari murum ligneum.Cum Athenienses id consilium probavissent,addiderunt ad superiores totidem naves triremes suaque omnia,quae moveri poterant,partim Salamina partim Troezena deportaverunt.
Serse portò guerra per terra e per mare a tutta l’Europa ed invase la Grecia con un esercito immenso. Si narra, infatti, ch’egli allestì una flotta di 1200 navi da guerra ed un esercito di terra il più grande in assoluto
Giunta in Grecia notizia del suo arrivo, gli Ateniesi inviarono delegati a Delfi, a consultare (l’oracolo) sulle misure da prendere. La Pizia rispose che dovevano difendersi con mura di legno. Mentre nessuno capiva il senso di tale risposta, Temistocle convinse i (propri) concittadini che il consiglio di Apollo era di imbarcare se stessi e le proprie sostanze sulle navi: questo era il muro di legno inteso dal dio. Approvato tale parere, gli Ateniesi aggiunsero alle precedenti altrettante navi triremi e trasferirono tutti i loro beni mobili parte a Salamina, parte a Trezene
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