Gli Egiziani dicono che i re dell'oltretomba sono Demetra e Dioniso. E gli Egiziani furono i primi a sostenere che l'anima è immortale e che trasmigra, perito il corpo, in un altro essere vivente, che sta nascendo a sua volta; dopo essere passata attraverso tutti gli animali terrestri e acquatici, e alati, l'anima trasmigrerebbe nuovamente nel corpo di un uomo: il ciclo si compierebbe nell'arco di tremila anni. 3) Questa teoria fu poi ripresa da alcuni Greci, in varie epoche, come se si fosse trattato di una loro scoperta: io ne conosco i nomi, ma non li scrivo.
124 1) I sacerdoti,dicevano che fino al re Rampsinito c’era stato in Egitto un ordine perfetto e grande prosperità. Mentre Cheope, il suo successore, l’avrebbe ridotto alla più squallida miseria. Anzitutto, dicono chiuse tutti i santuari e proibì i sacrifici; quindi impose a tutti gli Egiziani di lavorare per lui. 2) Agli uni impose di trascinare pietre fino al Nilo dalle cave dei monti Arabi, ed ad altri di ricevere le pietre che avevano passato il fiume su battelli, e di trascinarle fino ai monti chiamati Libici. 3) Ogni trimestre lavoravano a turno centomila uomini. E il popolo si logorò dieci anni per costruire la strada sulla quale venivano trascinate le pietre. Un’opera che è a parer mio, non di troppo inferiore alla piramide: 4) giacché la sua lunghezza è di cinque stadi, la larghezza di dieci orge, l’altezza della scarpata raggiunge , dove tocca il massimo, le otto orge. La strada è fatta di pietra levigata e con figure incise. Occorsero dunque per essa, e per le camere sotterranee nella collina su cui sorgono le piramidi, quei dieci anni. Il Re costruì le camere, destinate alla sua sepoltura, in un’isola, ch’egli creò col condurre dal Nilo fin là un canale. 5) Per la costruzione della Piramide occorsero vent’anni. Essa è quadrata.. Presenta da tutti i lati una faccia di otto plettri, un’altezza uguale.E’ di pietre levigate e perfettamente connesse, di cui nessuna misura meno di trenta piedi.
125 1) Questa piramide fu costruita a gradini, chiamati merli o altarini. 2) E quando si giunse al tal punto della costruzione, le rimanenti pietre furono sollevate con macchine fatte di legni corti. Venivano sollevate da terra sul primo ordine, 3) da dove venivano tratte sul secondo ordine e su un’altra macchina. 4) Le macchine erano altrettante quanti erano gli ordini dei gradini. O forse la stessa, unica e maneggevole, veniva, tolta la pietra, spostata su ogni ordine. Voglio esporre tutte e due le ipotesi come vengono presentate. 5) Sicché furono terminate prima le parti più alte, poi quelle più vicine ad esse, e per ultime quelle che toccano il suolo, le più basse. 6) Un’iscrizione egiziana sulla piramide fa sapere quanto si è speso in syrmaia, in cipolle e in agli per i lavoranti. E se ben ricordo quello che mi diceva l’interprete leggendo l’iscrizione, furono pagati mille e seicento talenti d’argento. 7) Se ciò corrisponde a verità, quanto è verosimile si sia versato ancora per gli strumenti di ferro con i quali si lavorava, e per il cibo e le vesti dei lavoranti? Perché ho gia detto il tempo che fu impiegato per edificare queste opere. E per tagliare le pietre, trasportarle, e fare lo scavo sotto terra, dovette occorrere, a mio parere, un altro non indifferente lasso di tempo. _________________ |
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