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Tutti siamo utili - MAIORUM LINGUA - Vesione latino Fedro

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versione da maiorum lingua a pag 143 n 1

 

Leo quidam, cum statuisset bellum contra homines movere, contionem omnium animalium convocavit et imperavit ut illa concilio interessent quam citissime possent.
Animalia statim leoni oboediverunt neque ulla bestia contioni, cui leo ipse praeerat, afuit. Etiam asinus et lepus venerant ut auxilium suum proximo bello ferrent. Quos cum vidit ursus, sic leoni dixit: " Istos, rex, abige: nam nullo modo in bello nobis prodesse poterunt, quod alter stultissimus omnium animalium est, alter ignavissimus". At leo, qui urso sapientior erat, sic ei respondit: " Unusquisque nostrum, amice, utilis ad bellum erit, quia nemo tam infirmus imbecillusque est, ut non possit aliis aliqua re podesse. Ego et tu, qui fortea sumus, omnibus corporis viribus contra homines pugnabimus, asinus autem, cuius ruditus ad caelum perveniunt ac ubicumque audiuntur, tubicen erit, et lepus, qui celerrimus currit, nuntius noster erit. Si in bello suum quisque auxilium ad victoriam praebuerit, certe homines vincemus!".

Un certo leone, avendo stabilito di muovere guerra contro gli uomini, convoco' un'assemblea di tutti gli animali ed ordino' affinche' quelli partecipassero alla riunione quanto piu' presto possibile.
Gli animali obbedirono subito al leone che nessuna bestia fu assente all'assemblea, alla quale presiedeva il leone stesso.
Vennero anche un asino ed una lepre per apportare il loro aiuto all'imminente guerra.
Quando l'orso li vide, disse cosi' al leone:"O re, liberati di codesti: infatti non potranno esserci utili in alcun modo, poiche' uno e' il piu' stolto di tutti gli animali, l'altro il piu' pauroso."
Ma il leone, che era piu' sapiente dell'orso, gli risponde cosi': "Ognuno di noi, o amico, sara' utile alla contesa, poiche' nessuno e' tanto debole e pauroso da non poter essere utile in nulla.
Io e te, che siamo forti, combatteremo con tutte le forze del corpo contro gli uomini, l'asino invece, i cui ragli arrivano al cielo e sono uditi ovunque, sara' il trombettiere, e la lepre, che corre velocissima, sara' la nostra portaordini.
Se ognuno porta il proprio aiuto alla contesa, sicuramente batteremo gli uomini!"

 

 

 

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