

Castelli in aria
versione di greco e traduzione
dal Libro: Gymnasion vol. 2 n° 11
Un uomo povero e privo di risorse portava nella piazza (del mercato), dentro un recipiente, del burro e del miele, mentre camminava pensava tra sè e sè dicendo queste parole:"Ora di certo venderò questo burro e miele e con il ricavato comprerò 10 capre, che partoriranno a mio vantaggio moltissimi capretti, per mezzo dei quali acquisterò 100 buoi e seminerò le terre arate per mezzo di questi e diventerò ricco con i frutti, erigerò una casa grande, comprerò dei servi, sposerò una donna bellissima che partorirà un figlio, maschio, che chiamerò Pancalo e lo educherò come si deve, e se per caso vedrò che si comporta con trascuratezza, colpirò con la verga questo suo carattere". E mentre così parlava fende con il bastone l'aria; ma colpisce senza accorgersene i recipienti, versando il burro e il miele e distruggendo così il sogno (ormai) vano.
Altra proposta di traduzione da altro utente
Un uomo povero e bisognoso portava del burro e del miele nel vaso per il mercato,e mentre camminava calcolava di fronte a lui dicendo."Ora venderò certamente tale burro e tale miele,e comprerò dieci capre,che partoriranno a me moltissimi capretti,attraverso i quali comprerò cento mucche,e attraverso quaesteseminerò i campi,e dienterò ricco dai frutti,e comprerò una grande casa e comprerò schiavi,e sposerò una bellissima donna,la quale farà figli,maschi,e li chiameremo e lo educheremo,e se veramente lo ocnsidererò maleducato,lo colpirò in questo modo con il bastone." E dicendo al tempo stesso ciò colpiva con il bastone il cesto;Batte per questo sconsideratamente i vasi,gettando il burro e il miele,rovinando il meraviglioso sogno.
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