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La bella Elena (Versione greco Gorgia)

GRECO - Versioni di Greco

 

 

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La  bella Elena

VERSIONE DI GRECO DI Gorgia


ϋτι μέν ούν φύσει και γένει των πρώτον ανδρών και γυναικών διηνέγκε γυν περί ηςΓοδε λόγος έ_στί, ουκ άδηλον ουδέ ολίγοις άνθρώποις. Δηλόν'γάρ^ς^μητρός μεν, Λήδας, πατρός δε  Τυνδαρέου και Διός',/ών:τ)νχ> μέν>άνδρών κράτιστος,'ό δε -άντων τύραννος. Εκ τοιούτων δε γενομένη εσχε το ίσόθεον κάλλος- πλείστας δε -λείστοις επιθυμίας έρωτος ένειργάσατο, ένί δε σώματι πολλά σώματα συνήγαγεν ανδρών επί μεγάλοις μέγα φρονουντων, ων οί μεν πλούτου μεγέθη, οί δε ευγενείας παλαιάς εύδοξίαν, οί δείάλκής ίδίας εύεξίαν, οί δε σοφίας επικτήτου δυναμιν έ'σχον και ήκον άπαντες ΰπ' έρωτος τε φιλονίκου φιλοτιμίας τε ανίκητου.


Ora, che la donna, intorno alla quale si svolge questo logos, per nascita e per stirpe, primeggiasse tra coloro che erano primi tra gli uomini e le donne, è cosa manifesta a non pochi.Manifesto è infatti che per madre ebbe Leda e per padre di fatto un dio, ma si diceva che fosse un mortale: Tindaro, in quest’ultimo caso, Zeus nel primo; di questi, uno, dato che lo era, fu creduto esserlo, l’altro, per il fatto che lo diceva, fu sbugiardato, e uno era potentissimo tra gli uomini, l’altro signore assoluto di tutto.Essendo nata da tali genitori ebbe una bellezza pari a quella di una dea, la ricevette e non la nascondette e moltissime in moltissimi brame d’amore suscitò e con un solo corpo raccolse intorno a sé molti corpi di uomini superbi per la loro grandezza; di costoro, gli uni ebbero immense ricchezze, altri una gloriosa fama di antica nobiltà di stirpe, altri una prestanza fisica propria, altri la potenza di una sapienza acquisita e tutti erano spinti da un amore pronto a gareggiare per vincere e da un’avidità d’onore invincibile.

 

traduzione di altro utente dal libro KATA LOGON

dal momento che dunque la donna intorno alla quale si svolge questo discorso, per nascita e per stirpe, si distinguesse tra i migliori uomini e donne, non è chiaro a pochi uomini. noto è infatti che per madre ebbe leda, per padre tindaro e zeus, dei quali l'uno il più forte di tutti gli uomini e l'altro il tiranno di tutti. essendo nata da quelli ebbe una bellezza pari a quella di una dea: moltissime brame d'amore suscitava in moltissimi e con un solo corpo raccolse intorno a sè molti corpi di uomini superbi che pensavano alla loro grandezza; di costoro, gli uni ebbero immense ricchezze, altri gloriosa fama di antica nobiltà di stirpe, altri una prestanza fisica propria, altri la potenza di una sapienza acquisita: e tutti erano spinti da un amore competitivo e da un'avidità d'onore indicibile.



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