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Ritratto di Ciro I- Versione greco da Greco nuova Edizione

GRECO - Versioni di Greco

 

 

Ritratto di Ciro I e Ritratto di Ciro II

VERSIONE DI GRECO di Senofonte

TRADUZIONE dal libro Greco nuova edizione

Esercizi II, pagina 59 n°44

 

Parte I

 


Si dice che Ciro sia nato dal padre Cambise, re dei Persiani; quel celebre Cambise era della discendenza dei Perseidi; i Perseidi vengono così chiamati da Perseo; si conviene (si riconosce) che sia nato dalla madre Mandane: Mandane stessa era figlia di Astiage, re dei Medi. Si dice che Ciro sia cresciuto e che il bellissimo aspetto sia cantato anche ora dai barbari, benevolissimo nell'animo, assai desidero di sapere e assai ambizioso, tanto da sopportare tutte le fatiche e da sostenere ogni pericolo, tanto che venne elogiato per questo.

 

Parte II

Φύσιν μέν δέ τῆς μορφῆς καί τῆς ψυχῆς τοιαύτεην έχον διαμυημονεύεται ο Κῦρος· επαιδεύθη (fu educato) γε μήν εν Περσῶν νόμοις· οὗτοι δέ δοκοῦσιν οι νόμοι ἂρχεσθαι(cominciare, regge partivipio predicativo επιμελούμενοι) τοῦ κοι νοῦ αγαθοῦ επιμελούμενοι ουκ ἒνθεν ὅθενπερεν ταις πλείστις πόλεσιν ἄρχονται. Αι μέν γαρ πλεῖσταιπόλεις αφεῖσαι παιδεύειν ὅπος τις εθέλει τούς εαυτοῦ παῖδας, καιì αυτούς πρεσβουτέρους (sottinteso "genomènous") διάγειν ὅπος εθέλουσιν, εìπειτα προστάττουσιν αυτοῖς μή κλέπτειν μηδέ αρπάζειν, μή βίᾳ εις οικίαν παριέναι (da "pàreimi" introdursi), μή μοιχεύειν, μή απειθειυ άρχοντι, καί τἆλλα τά τοιαῦτα ωσαύτωσ· ἢν (se, qualora) δέ τις τούτων τι παραβαίνῃ, ζεμίαν αυτοῖς επέθεσαν. 
Οι δέ Περσικοί νόμοι προλαβόντες επιμέλονται ὅπος τήν αρχήν μή τοιοῦτοι ἒσονται οι πολῖται οἷοι(che fin dall'inizio i cittadini non siano tali da) πονηροῦ τινος ἢ αισχροῦ ἔργου εφίεσθαι.




si conserva memoria dunque che Ciro avesse una tale natura dell'aspetto e dall'anima; fu educato in vero secondo gli usi dei Persiani : queste usanze sembrano di cominciare a occuparsi del bene comune donde non comandano in parecchie città. Infatti le più grandi città permettono a ciascuno di educare i propri figli come vuole, e di condurre quelli che furono vecchi, come vogliono, dopo ordinarono a loro di non rubare nè rapire, di non introdursi in una casa con la forza, di non commettere adulterio, di non disubbidire a un arconte, e nello stesso modo le altre cose tali; se qualcuno violasse qualcosa di alcuni, imposero una pena a quelli. Le leggi persiane prevedendo provveggono che fin dall'inizio i cittadini non siano tali da agognare a un malvagio o a una spregevole azione.



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