I Troiani in Italia
Autore: sconosciuto
Nuovo comprendere e tradurre pagina 147 n.166
INIZIO Narrant veteres
FINE Lavinium appellavit
TRADUZIONE
Gli antichi scrittori narrano che Enea, figlio di Anchise e Venere, fuggi’ da Troia con molti compagni e cerco’ una nuova patria dove fissare la propria dimora. Dicono che dopo vari errori e molti imprevisti approdo’ in Italia nel terreno Laurentino. Qui, poiche’ i troiani avevano preso il raccolto dei campi, il re latino e gli aborigeni, che appartenevano a quei luoghi, corsero alle armi dalla citta’ e dai campi per mettere in fuga gli stranieri con la forza. Essendo stato vinto, Latino giunse alla pace con Enea e gli fu promesso che gli sarebbe stata data sua figlia Lavinia in matrimonio. Ma Turno, re dei rotuli, al quale la moglie di Latino aveva promesso in matrimonio la prima figlia, non appena venne a sapere che la sua promessa sposa era stata portata via, mosse guerra ai troiani e ai latini. Virgilio narra che la guerra fu lunga e atroce e in questa battaglia molti uomini fortissimi furono uccisi, ma alla fine Enea fu vincitore e Turno fu ucciso. Dopo questo i troiani fondarono una nuova citta’, che Enea chiamo’ con il nome di sua moglie Lavinia.
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