.

Il denaro è roba del diavolo - VERSIONE latino e traduzione

Versioni di Latino - traduzioni brani classici - Versioni di Autori Sconosciuti

 

 

 

Image

 Il denaro è roba del diavolo

Autore: sconosciuto

 

 

Quidam sanctus heremita tantum a divitiis manus suas excutiebat, ut nullum denarium ne in elemosina quidem accipere vellet. Quidam autem, inopiam eius miseratus, nummum aureum in cellam eius proiecit et recessit. Sed heremita, postquam nummum vidit, oculos avertit tamquam serpentem videret. Cum tangere denarium non auderet, arrepto baculo, coepit illum expellere et deducere usque ad ostium cellae suae. Frequenter baculo denarium levabat ut extra gradum liminis traiceret, sed semper ille in terram recidebat. Sic totam diem laboravit, sed nihil profecit. Homo autem, qui nummum in cellam proiecerat, accedens quaesivit cur tantum laboraret. Qui ait: "Nonne vides diabolum istum, pro quo discordiae et rixae oriuntur in universo mundo? Quia ego non audeo eum tangere, rogo te ut eum extra domum meam deportes". Et ille subridens: "Ora pro me, pater, et ego te ab hac peste liberabo". Et, accepto denario, reliquit hominem in pace.


Un santo eremita teneva a tal punto lontane le mani dalle ricchezze, che non voleva accettare un solo spicciolo, neanche per elemosina. Un tale, tuttavia, mosso a compassione dalla sua povertà,gettò una moneta d’oro nella sua cella, e si allontanò. L’eremita, tuttavia, dopo ch’ebbe visto la moneta, volse via lo sguardo, quasi vedesse una serpe.
Non osando toccare la moneta, prese un bastone e prese ad allontanarla, spingendola verso l’uscio della propria cella. Con insistenza, egli sollevava la moneta, per spingerla oltre il gradino dell’uscio, ma quella ricadeva sempre a terra.Ma il tipo che aveva gettato la moneta nella cella, facendosi avanti, domandò il perché di tanto affanno. E quello disse: “Non la vedi codesta diavoleria, a causa della quale si scatenano discordie e zuffe nel mondo intero? Dato che io non m’azzardo a sfiorarla, ti prego di portarla fuori da casa mia ." E quello , sorridendo, : “Prega per me, o padre, ed io ti libererò da tale peste!”. E, presa la moneta, lasciò l’uomo in pace.

-----------------------------------------

E' vietato copiare Le versioni su altri siti e su altri forum le versioni sono solo ad uso personale degli studenti eventualmente METTERE Il LINk di questa pagina di questo sito. 

 

 

 

 

bottom
top
HomeContattaciSiti AmiciCercaFORUM - S.O.S. compitiPubblicitàCome funziona questo sito?Registrati al sito
bottom

Copyright © 2007-2012 SkuolaSprint.it || Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale