

Versioni di Latino - traduzioni brani classici - Versioni di Autori Sconosciuti
Autore: sconosciuto
Durante il viaggio l'auriga (il cocchiere) mostra ai viaggiatori il Tevere (letteralmente il fiume Tevere) e dice: " Sono narrate dai poeti molte leggende sul fiume."Enea, quando giunse nel Lazio, vide l'immagine del Tevere nei sogni (plurale) e il suo animo fu rassicurato dalle predizioni del Dio. La corrente rende i campi fecondi, ma qualche volta, procura danni ai contadini: infatti a causa di forti ed incessanti piogge viene giù dall'Appenino una granda abbondanza d'acqua (letteralmente sarebbe di acque) e distrugge l'opera dei contadini.
Poi si corre verso la città ora si vedono (videntur) le fattorie ed i villaggi, ora i campi ricchi di raccolti, ora i pascoli estesi, dove le greggi di pecore e le mandrie di mucche vagano placidamente.
Verso sera si arriva alle mura di Roma: la leggenda dice (letteralmente: le mura come è leggenda furono costruite....) che le mura furono costruite dal re Servio Tullio. Quando si arriva a Porta Capena i viaggiatori lasciano la carrozza e per le vie della città mentre una moltitudine di uomini corre e si affanna a piedi verso il foro, continuano il cammino.
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