Due detti di Alessandro

Αλεξανδρος ετι παις ων, πολλα του Φιλιππου κατορθουντος, ουκ εχακἁιρεν, αλλα προς τους συντρεφομενους ελεγε παιδας "Εμοι δε ο πατηρ ουδεν απολειψει".

Των δε παιδων λεγοντων οτι "Σοι ταυτα κταται".

"Τι δε οφελος ", ειπεν, "εαν εχω μεν πολλα, πραξω δε μηδεν;" Μελλων δε την επι Γρανικω μαχην μαχεσθαι παρεκαλει τους Μακεδονας αφθονως δειπνειν και παντα φερειν εις μεσον ως αυριον δειπνησοντας εκ των πολεμιων.

Testo greco originale

Quando Alessandro era ancora un bambino, quando Filippo aveva successo in molte cose, non si rallegrava, ma poiché era educato presso i fanciulli diceva, "Mio padre dunque non mi lascerà nulla in eredità." E poichè i fanciulli dicevano che "Per te guadagna tutto questo", "E quale utilità, diceva (letteralmente aoristo = disse), "se ho tutte queste cose, ma non farò nulla?" Essendo sul punto di combattere la battaglia presso Granico esortava i Macedoni ad assumere cibo abbondantemente e portare ogni cosa nel mezzo, cosicché il giorno dopo (il domani) lo avrebbero mangiato tra i nemici.

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