

Versioni di Latino - traduzioni brani classici - Versioni di Seneca
Claudio cominciò ad entrare in agonia, ma non riusciva a trovare il modo di morire. Allora Mercurio, a cui era sempre piaciuto il suo carattere, prese da parte una delle tre Parche e disse: "Perchè, donna spietata, lasci penare tanto quest'uomo infelice? Non potrà mai morire dopo aver penato tanto tempo? Sono passati 63 anni da quando regge l'anima coi denti. Perchè ce l'hai con lui e con lo stato? Tu permetti che qualche volta dicano la verità gli astrologhi, che, da quando è stato eletto imperatore, lo celebrano tutti gli anni, tutti i mesi. E tuttavia non è strano se sbagliano e nessuno conosce il suo momento: nessuno infatti ha mai pensato che quello fosse nato. Fà ciò che si deve fare: consegnalo alla morte, lascia che faccia il re in ua corte vuota, è meglio." Ma Cloto disse: "Io per Ercole avre' voluto aggiungere alla sua vita un pò di tempo, per aspettare che desse la cittadinanza a quei pochi che restano: infatti aveva deciso di vedere tutti, Greci, Galli, Spagnoli con la toga indosso (il che equivale a dire: Romani). Ma poichè pare giusto che alcuni stranieri si lascino nella loro stirpe di appartenenza e tu vuoi che così si faccia, allora sia così." Apre quindi la custodia e tira fuori i tre fusi. L'uno era di Augurino, l'altro di Baba, il terzo di Claudio. "Darò ordine, disse, che questi tre muoiano nello stesso anno a pochissima distanza e così non lascerò quello senza compagnia. Infatti non mi sembra il caso che uno fino a poco tempo fa vedeva tante migliaia di persone dietro, davanti, intorno a sè, sia lasciato solo all'improvviso. E così sarà soddisfatto di questi coinquilini."
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