

Diogene e il topolino
VERSIONE DI GRECO di Eliano
TRADUZIONE dal libro Antropon Odoi
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TRADUZIONE
Diogene di Sinope era solitario ed era relegato in solitudine a causa della povertà nè ospitava nessuno nè qualcuno ospitava lui, evitando l'uomo per il suo carattere polemico e perchè era critico verso le cose che venivano fatto o dette. Dunque Diogene era scoraggiato e mangiava germogli di foglie; Un topo che giungeva abitualmente, si nutriva con le briciole che cadevano dal pane. Diogene osservando l’operato del topo e diventando liet ed ilere diceva: ” Il topo non ha bisogno della ricchezza degli Ateniesi, perchè dunque io sono triste non ceno con gli Ateniesi?
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