

Versioni di Latino - traduzioni brani classici - Versioni di Giustino
"Verte Mecum" pagina 198 numero 213
Autore: Giustino
Frase iniziale: Alexander ad Iovem Hammonem pergit...
Frase Finale: ...regis Philippi plene peractam ultionem
Alessandro si diresse verso Giove Ammone: si sarebbe informato sugli eventi del futuro e sulla sua origine. Infatti sua madre olimpia aveva detto al suo uomo Filippo che aveva concepito Alessandro non da lui, ma da un serpente dalla grande forza. Infine Filippo nell'ultimo periodo della sua vita aveva proclamato apertamente che Alessandro non era figlio suo. Per al cui causa aveva abbandonato la moglie con il divorzio. llora Alessandro che desiderava acquistare un'origine divina e allo stesso tempo liberare la madre dall'infamia, corruppe e comandò i sacerdoti per mezzo degli ambasciatori promessi. uando giunse nel tempio, subito i sacerdoti salutarono Alessandro come figlio di Ammone. Quello, lieto dell'adozione del Dio, li interrogò sulla vendetta per distruggere il suo genitore: i sacerdoti risposero che suo padre non poteva essere né distrutto, né morire ma che la vendetta del re Filippo era certamente molto penetrante.
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