La parabola del buon samaritano I e II - Lectio Facilior versione latino

la parabola del buon samaritano I e II
VERSIONE DI LATINO
Traduzione libro lectio facilior 2
Parte 1

Narrant legisperitum surrexisse ut Iesum insidiosa quaestione tentaret et dixisse: "Magister, vitam aeternam possidere opto: oportet ergo me eximias res et praeclara facta facere?" Dicunt Dominum ei submissa voce respondisse: "Lege quod in lege scriptum est et responsum habebis".

Ille respondens dicit: "Lego necesse esse me diligere Dominum Deum meum ex toto corde meo, ex tota anima mea, et ex omnibus viribus meis, et ex omni mente mea.

Praeterea decet me diligere proximum meum sicut meipsum".

Notum est Iesum illi dixisse: "Recte respondisti; hoc age et vives in aeternum". Scimus illum autem, optantem iustificare seipsum, ad Iesum dixisse: "Quis est proximus meus?" Fama est Dominum aequo animo ita respondisse

PARTE II

Homo descendebat ab Ierusalem ab Hierichum et incididit in latrones qui despoliaverunt eum et plagis impositis

PARTE I

"Homo descendebat ab Ierusalem ad Hierichum et incidit in latrones qui despoliaverunt eum, et plagis impositis discesserunt; apparet eos hominem semivivum reliquisse et nullam misericordiam habuisse. notum est sacerdotem descendisse eadem via et, viso illo, ab infelice cessisse et ei non subvenisse. dicunt similiter et Levitam, qui ad insidiarum locum venerat, eum vidisse, sed misero non soccurrisse. samaritanus autem, iter faciens, venit ad eum, eum vidit semivivum et misericordia notus est. et appropians alligavit vulnera eius, infundes oelum et vinum, et imponens illum in iumentum suum, duxit in stabulum, et curam eius egit. praeterea fama est postero die samaritanum duos denarios dedisse stabulario et dixisse: "curam illius habe; et quod supererogaveris, ego, cum iterum venero, reddam tibi". apparet unum horum trium hominum proximum fuisse illi, qui incidit in latrones : quis fuit?". scimus legisperitum respondisse: "qui fecit misericordiam in illum" et iesum adfirmavisse: "vade, et tu quoque age similiter!"

Un uomo discendeva da Gerusalemme a Gerico, ed incadde nei ladroni che lo spogliarono e sembra che si allontanarono dopo averlo malmenato, e lasciato l'uomo semimorto senza aver avuto nessuna misericordia.

E' risaputo (è noto) che un sacerdote fosse disceso per la stessa via e che, scorto quell('uomo), abbia desistito dall'(uomo) distraziato e che non gli fosse venuto in soccorso. Dicono che ugualmente un ministro del tempio di Gerusalemme che era arrivato nel luogo dei misfatti, lo abbia visto ma che non abbia soccorso il poveraccio.

Un samaritano invece, caricandolo sul suo asino, lo condusse nella stalla e si prese cura di lui e gli curò le ferite infondendogli vino ed olio. Inoltre è diceria che il giorno dopo il samaritanno abbia offerto 2 denari allo stalliere e abbia affermato: prenditi cura di lui, e quello che domanderai, io quando sarò di ritorno, te lo darò.

Sembra che uno di questi 3 uomini che era stato prossimo a quello che si era imbattuto nei ladri: (quando gli chiesero) "chi fu?" Sappiamo che il giureconsulto rispose: chi ebbe compassione verso quell'(uomo) e (sappiamo) che Gesù abbia detto: vai, e anche tu comportati in modo simile".

Dal libro Lectio Facilior 2
PARTE I

Dicono che un giureconsulto sia sia alzato per tentare con una insidiosa questione Gesù e che abbia deto: Maestro, desidero avere una vita eterna: è necessario dunque che faccia cosa illustri e esimie? Dicono che il Signore abbia detto con voce sommessa: leggi ciò che è scritto nella legge e avrai risposta. Quello rispondendo disse: leggo che è necessairio che io ami il mio signore da tutto il mio cuore, da tutta la mia anima, da tutte le mie forze, da tutta la mia mente. Inotre mi conviene amare il prossimo mio come me stesso. E' noto che Gesù abbia detto a quello: hai risposto giustamente, fai questo e vivrai in eterno. Sappiamo che quello tuttavia, desiderando giustificare se stesso abbia detto a Gesù: chi è il mio prossimo? E' noto che il Signore con animo sereno abbia così risposto.

Homo descendebat ab Ierusalem ab Hierichum et incididit in latrones qui despoliaverunt eum et plagis impositis

Un uomo si allontanava da Gerusalemme verso Gerico, e si imbatte in ladri che lo spogliarono e che si allontanarono dopo averlo percosso, sembra che quelli avevano lasciato l'uomo semivivo e che non avevano avuto nessuna misericordia. È noto che un sacerdote sia sceso per la stessa via e che, visto quello, abbia visto l'infelice e non gli sia venuto in aiuto. Dicono che ugualmente un levita che era venuto nel luogo delle insidie, lo abbia visto ma che non abbia soccorso il disgraziato. Un samaritano invece, facendo un viaggio per vino e olio e, ponendo quello sul suo asino, lo condusse nella stalla e si prese cura di lui. Inoltre è fama che nel giorno dopo il samaritanno abbia dato due denari allo stalliere e abbia detto: prenditi cura di quello, e ciò che chiederai, io appena tornerò, te lo darò. Sembra che uno di questi tre uomini sia stato vicino a quello che si imbattè nei ladri: chi fu? Sappiamo che il legislatore abbia risposto: chi ebbe misericordia verso quello e che Gesù abbia affermato: vai, e tu anche comportati similmente.

release check: 2020-07-14 07:23:31 - flow version _EXTP_H1