Analisi poesia"Al cor gentil rempaira sempre amore" Guizz.

Messaggioda chessomane » 23 ott 2012, 18:24

Analisi "AL COR GENTILE REMPAIRA SEMPRE AMORE" di Guido Guizzinelli.


Parafrasi e analisi delle stanze :

L'amore sempre ritorna nel cuore nobile come gli uccelli nel bosco tra il fogliame;
E la natura non ha creato amore prima del cuore nobile, ne il cuore nobile prima dell'amore;
Perchè non appena fu il sole immediatamente la luminosità brillò, ne esistette prima del sole e l'amore prende dimore nella nobiltà altrettanto naturalmente che il calore nella luminosità del fuoco.
[Il primo verso della poesia gli da il titolo e la costruzione, quindi essendo una strofa di 10 versi anche le seguenti saranno di 10 versi-Il concetto chiave di questa strofa è che il cuore nobile è nobile per natura e non per nascita, non si può ereditare come un titolo nobiliare.]



Il fuoco dell'amore si accende nel cuore nobile come il pregio in pietra preziosa nella quale non discende il valore dalla stella prima che il sole la renda una cosa nobile;
Dopo che il sole con la sua forza ne è attratto fuori ciò che vi è vile, la stella da il valore :
allo stesso modo la donna fa innamorare come una stella quel cuore che è reso dalla natura eletto, puro, nobile.
[(Si diceva che la perla era simbolo di virtù data dal cielo e che una volta portata alla luce del sole esso l'avrebbe purificata, ma ci sono anche pietre senza nessun tipo di virtù come ci sono le donne (che sono di animo puro e castissimo che nobilitano il cuore dell'uomo che è già nobile per natura) e le femmine ( le donne più vili).Anche qui il concetto chiave è che il cuore nobile è nobile per natura e non per nascita, non si può ereditare come un titolo nobiliare) ]



L'amore sta nel cuore nobile per la stessa ragione per cui il fuoco sulla cima della torcia:
Vi risplende a suo piacere, luminoso, puro;
Non vi starebbe in altro modo, tanto è impetuoso.
Così una natura malvagia va contro l'amore come l'acqua a causa della freddezza va contro il fuoco caldo.
L'amore prende dimora nel cuore nobile come suo luogo adatto come il diamante nel minerale del ferro.
[Si credeva che la terra fosse circondata da una sfera di fuoco e che per questo tutte le fiamme della terra erano e sono rivolte verso l'alto essendo attratte da esso.Il diamante invece si credeva avesse poteri di una calamita ( questo porta a un discorso di tipo filosofico- scientifico. )]


Il sole colpisce il fango continuamente: rimane vile e il sole non perde il calore;
Dice il superbo: "sono fatto nobile per stirpe": paragono costui al fango, le virtù nobili al sole:
poichè non si deve credere che la nobiltà esista al di fuori dei sentimenti come condizione ereditabile se non ha un cuore nobile per la virtù, come l'acqua riceve il raggio ma il cielo conserva le stelle e lo splendore.
[Nessun uomo che crede di essere gentile per famiglia conoscerà mai l'amore, ed esso viene paragonato al fango che pur essendo esposto al sole (componente importantissimo per la vita dell'uomo) rimarrà sempre di nessuna qualità, non prenderà mai l'importanza e le qualità del sole.Così uguale l'acqua, anche se riflette lo splendore del cielo e delle stelle non li possederà mai, le stelle rimangono del cielo e il cielo delle stelle.]



Dio creatore splende davanti all'intelligenza del cielo più che il sole davanti ai nostri occhi :
ella conosce il proprio creatore al di là del cielo e, nel far girare il cielo, prende a ubbidirgli;
E come immediatamente segue l'esecuzione beata del giusto Dio, così in verità una bella donna dovrebbe comunicare non appena splende davanti agli occhi del suo innamorato, un desiderio che non si separa mai dall'obbedire a lei.
[(Si credeva che la terra fosse circondata da 7 + 2 pianeti contando la luna e il sole e che per ognuno di loro ci fossero delle intelligenze angeliche che facevano ruotare questi pianeti ,o cieli, in torno alla terra obbedendo così alla volontà di Dio. Gli angeli sono le intelligenze angeliche ma sono immateriali come Dio ) e l'uomo dovrebbe obbedire alla donna come gli angeli fanno con Dio]



Donna, Dio mi dirà, quando sarà la mia anima davanti a lui: "Che cosa hai osato ?" hai attraversato il cielo e sei giunto fino a me e mi hai paragonato a un amore profano: mentre le lodi aspettano me e alla regina del santo regno, grazie alla quale è sventato ogni inganno.
Gli potrò dire: "Ebbe l'aspetto di un angelo del tuo regno, non ebbi colpa se mi innamorai di lei".
[Guinizzelli viene rimproverato da Dio per aver paragonato l'amore per lui a quello per una donna immortale, quando le lodi aspettano solo a Dio e alla Madonna, la quale avendo procreato Cristo ci ha salvati dal peccato originale . Guizzinelli però si permette di rispondergli con una certa baldanza dicendo che se lui ha amato questa donna come se fosse Dio è perchè la scambiò per un' intelligenza angelica proveniente dal regno celeste.(Una creatura di Dio, quindi del tutto corretto).Questo suo modo di rispondere spudorato è giustificato dal fatto che Guinizzelli ha la sicurezza di parlare di qualcosa di nuovo, un nuovo amore.]


QUESTA POESIA RIPETE CONTINUAMENTE LA PAROLA "COR GENTILE" PERCHE' SI VUOLE SOTTOLINEARE L'IMPORTANZA NEL CAPIRE CHE IL CUORE è NOBILE PER NATURA E NON PER NASCITA. SE SI è NOBILI ANCHE DI NASCITA L'AMORE DELLA DONNA LO MIGLIORERA' ANCORA DI PIù.

chessomane

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Risposte:

Messaggioda giada » 23 ott 2012, 18:46

hai guadagnato 1 credito

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Messaggioda rossisella » 3 nov 2012, 10:03

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rossisella

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Messaggioda rossisella » 3 nov 2012, 10:04

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