Appunti umanesimo

Messaggioda erfiodena2 » 5 nov 2012, 17:20

Umanesimo 1300-1400 corrente presa già da altri studiosi come Petrarca. Deriva da Umanae Littere, cioè studi retorici di politica, che servono a creare l'uomo nuovo. Ha 3 aspetti
1 ricerca i classici latini e greci perduti
2 studio filologico e critico delle opere antiche (correggere e ricostruire testi alla forma originaria )
3 desiderio di conoscere i grandi autori della civiltà greca
Anche gli autori che erano stati studiati erano stati studiati in maniera errata, acritica e astorica. Gli umanisti si rendono conto che invece la concezione della vita era totalmente diversa e bisognava conoscerla non per restaurare la classicità in quanto si rendono conto che troppe situazioni sono cambiate, ma per conoscere meglio sè stessi, grazie all'aiuto degli antichi. Dai classici avevano creato un nuovo modello di uomo, razionale, capace di trasformare inl modno con il proprio intelletto e la propria opera e deve vivere su questa terra consapevolmente e con entusiasmo; è dotato di intelletto e virtù che può contrastare la fortuna. é consapevole delle proprie capacità e con questa può trasformare l'universo stesso. é cambiata la visione dell'uomo, dell'universo e di dio. Il destino dell'uomo si realizzava dopo la morte e doveva essere in grado di trovare i messaggi di dio, ma la terra umana era male e peccato; il giusto era il ricongiungimento con dio. Ora però l'uomo non guarda più l'aldilà ma guarda sè stesso per realizzarsi . Il mondo non è più peccato e male. L'uomo diventa un buon cittadino e ricopre con piacere le cariche pubbliche e si dedica alla vita razionale; diventa sempre più colto ed è credente con una prospettiva diversa; si sente parte della creazione. Lo studio dei classici ha in sè due grandi conseguenze:
1 rinasce lo spirito critico, capace di confrontare e giudicare
2 si scopre la prospettiva storica cioè si scopre che l'umanità ha avuto una sua storia durante la quale l'uomo è cambiato nel modo di vivere e di pensare.
La prospettiva storica fa comprendere all'uomo che pruma di lui c'è stato un altro periodo: il medioevo, età di mezzo.
Gli intellettuali ricercano testi antichie studiano e da ciò comprendono le proprie capacità. Da qui nasce un senso critico e un senso storico, gli studi umanistici, umanae littere, studiare il mondo latino e greco sapendo che c'è un passaggio: il medioevo. L'umanesimo ha vari luoghi di fioritura: Firenze, ferrara, roma.
Fiorentino: Petrarca e Boccaccio, si ricollegano altri intellettuali che vengono rinchiusi (? )
Coluccio Salutati e Leonardo Bruni
Coluccio Salutati : canceliere del comune di firenze, ricercatore dei testi antichi, scrisse trattai in latino, studiò la letteratura greca. Egli afferma nelle proprie opere che l'uomo dotato di virtù può porsi al di sopra della fortuna (sorte) ; afferma la necessità per l'uomo di un impegno civile, per migliorare sè stesso e la propria società.
Leonardo Bruni : discepolo di Salutati, successore come cancelliere, studia i testi ed il greco; affermava che dallo studio degli antichi si potevano ricavare regole di vita sempre valide. Egli scrive opere storiche dove c'è il passaggio dalla storiografia medievale a quella dell'umanesimo, abbandona la concezione provvidenziale del medioevo e afferma che la storia è il risultato di fattori umani.
Poggio Bracciolini : cancelliere dopo Leonardo Bruni, riuscì a trovare molti testi classici tra cui opere di Quintiliano, Lucrezio, De Rerum Natura di Cicerone.
A Venezia abbiamo Pietro Bembo
A Roma abbiamo Lorenzo Valla, che dimostrò la non autenticità di un documento donato da Costantino riguardo il potere temporale del Papa.
Ferrara : abbiamo la famglia d'Este, intellettuali e amanti di commedie e tragedie anche latine e nuovi drammi in volgare; amati i romanzi cavallereschi e racconti romanzeschi.
Napoli : fondata un'accademia Pontaniana da Giovanni Pontano, qui si leggevano filosofi antichi e discussioni di storia e scienze:più orientata verso filosofia e filologia.
1525 Bembo pubblica le prose della volgar lingua e diventa un riferimento per la lingua scritta che doveva essere staccata da quella parlata. §
Castiglione : lingua doveva prendere spunto dalla lingua della corte; prevale Bembo, revisione dell'Orlando Furioso.

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Messaggioda giada » 5 nov 2012, 18:17

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