Lingua et Mores pagina 211 numero 15
Caesar, fidens praesidio legionum et munitione fossae opus non intermittit, quare hostes lacessentes nos ad pugnam hic non diu stantes ad castra milites reducunt...
1. Cesare, confidando nel presidio delle legioni e nella munizione del fossato non interruppe l'opera, perciò i nemici provocandoci a battaglia non fermandosi lì a lungo ricondussero i soldati all'accampamento.
2. Cesare confidando nella volontà dei municipi condusse via le coorti dai presidi e si diresse ad Azio.
3. i senatori Romani non cedevano il potere nonostante Catilina cercasse di ottenerlo.
4. non crederò mai ad un uomo che talvolta proferisce menzogna.
5. non crederò mai ad un uomo falso anche se dice la verità.
6. la ricchezza è quella che rimane per sempre.
7. il console Romano, dirigendosi in Tessaglia, compie un percorso agevole per l'Epiro.
8. finalmente una buona volta, quiriti, abbiamo estromesso dalla città L. Catilina che era fuori di sè per la sfrontatezza, che ha portato la peste alla patria.
9. sciocco è colui che acquistando un cavallo, non scruta il cavallo, ma il suo strato e le sue redini.
10. Giugurta era preparato in forza fisica e desideroso di gloria militare.
11. i nemici uccisero il nostro condottiero mentre combatteva valorosamente.
12. vennero i legati che imploravano aiuto.
13. un rapido torrente di fiume di montagna ricopre i campi, distrugge le fatiche dei buoni contadini, e trascina a precipizio le selve; sbalordisce l'ignaro pastore che riceve dall'alta sommità la caduta del masso.
(By Maria D. )
Le versioni del tuo libro senza doverle cercare?