Panegirico 58

ἔπειτ' οὐδὲ ψευσθέντες φαίνονται τῶν ἐλπίδων, δι' ἃς κατέφυγον ἐπὶ τοὺς προγόνους ἡμῶν. ἀνελόμενοι γὰρ πόλεμον ὑπὲρ μὲν τῶν τελευτησάντων πρὸς Θηβαίους, ὑπὲρ δὲ τῶν παίδων τῶν Ἡρακλέους πρὸς τὴν Εὐρυσθέως δύναμιν, τοὺς μὲν ἐπιστρατεύσαντες ἠνάγκασαν ἀποδοῦναι θάψαι τοὺς νεκροὺς τοῖς προσήκουσι, Πελοποννησίων δὲ τοὺς μετ' Εὐρυσθέως εἰς τὴν χώραν ἡμῶν εἰσβαλόντας ἐπεξελθόντες ἐνίκησαν μαχόμενοι κἀκεῖνον τῆς ὕβρεως ἔπαυσαν

È visibile poi che non furono delusi nelle speranze per le quali si erano rifugiati presso i nostri antenati.

Questi infatti, assuntisi la guerra a favore dei morti contro i Tebani, e a favore dei figli di Eracle contro l'esercito di Euristeo, con una spedizione militare costrinsero i primi a restituire i morti ai loro congiunti perché li seppellissero;

quanto ai Peloponnesiaci che, guidati da Euristeo, avevano invaso il nostro paese, andarono contro di loro, li vinsero combattendo e posero fine all'arroganza.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-03-23 02:19:15 - flow version _RPTC_G1.1