I piani di guerra di Cesare e Pompeo - versione LATINO A COLORI

I piani di guerra di Cesare e Pompeo
Versione di latino di Cesare
LIBRO latino a colori
Testo latino

Caesari ad saucios deponendos, stipendium exercitui dandum, socios confirmandos, praesidium urbibus relinquendum necesse erat adire Apolloniam.

Sed timens Domitio, ne adventu Pompei praeoccuparetur, ad eum omni celeritate et studio incitatus ferebatur. Nam putabat Caesar, si Pompeius eodem contenderet, illum, abductum a mari atque frumento ac commeatu abstractum, pari condicione belli secum decertare cogeret; si in Italiam transiret, coniuncto exercitu cum Domitio per Illyricum Italiae subsidio proficisceretur; si Apolloniam Oricumque oppugnare et se omni maritima ora excludere conaretur, obsesso Scipione necessario illum suis auxilium ferre cogeret.

Itaque praemissis nuntiis ad Cn. Domitium Caesar scripsit et quid fieri vellet ostendit; deinde praesidio Apolloniae cohortibus multis relictis quique erant ex vulneribus aegri depositis per Epirum iter facere coepit.

Pompeius quoque de Caesaris consilio coniectura iudicans ad Scipionem properandum sibi existimabat ut, si Caesar iter illo haberet, subsidium Scipioni ferret, si ab ora maritima Oricoque discedere nollet, quod legiones equitatumque ex Italia expectaret, ipse ut omnibus copiis Domitium adgrederetu

Traduzione

Per Cesare affinché lasciasse al sicuro i feriti, affinché desse lo stipendio all’esercito, affinché rafforzasse gli alleati, affinché lasciasse un presidio nelle città era necessario andare ad Apollonia.

Ma avendo paura per Domizio che fosse colto alla sprovvista dall’arrivo di Pompeo, in tutta fretta e stimolato dal suo ardore era portato da lui. Infatti Cesare riteneva che se Pompeo combattesse con lo stesso, lo costringerebbe, allontanato dal mare e dal frumeto e privato della licenza, a combattere con lui con un uguale accordo di guerra; che se passasse in Italia, riunito l’esercito con Domizio verrebbe attraverso l’ illirico in aiuto dell’ Italia; che se tentasse di occupare Apollonia ed Orio e lo tenesse lontano dal litorale, bloccato Scipione lo costringerebbe necessariamente a portare aiuto ai suoi.

Pertanto mandati avanti i messi Cesare scrisse a Cn. Domizio anche cosa voleva che fosse fatto.

In seguito lasciate molte coorti come presidio ad Apollonia e coloro che erano con i moribondi a causa delle ferite per una malattia cominciò a fare il viaggio per l’ Egitto. Anche Pompeo giudicando la decisione di Cesare una congettura affinché Scipione andasse rapidamente verso di lui credeva che, se Cesare viaggiasse con lui, porterebbe aiuto a Scipione, se non volesse allontanarsi dal litorale e da Orico, per aspettare le legioni e la cavalleria lui assalirebbe con tutte le forze Domizio.

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-11-12 14:07:58