Le rane chiedono un re - LE RAGIONI DEL LATINO

Aesopus talem fabellam narrat: ranae magno clamore regem a Iove petiverunt; nam nimis iurgiosae erant et iudicem requirebant. Pater deorum risit et ...

Esopo narra tale favola: le rane con gran clamore chiesero un re a Giove; infatti erano troppo litigise e volevano un giudice.

Il padre degli dei rise e volle soddisfare l'incredibile richiesta. Perciò buttò giù dal cielo un piccolo pezzo di legno che diede alle rane come re. All'inizio il fragore atterrì (quel) timoroso genere di animali e le rane temevano molto il nuovo re.

Poi a poco a poco le rane misero da parte il timore e tutte a gara nuotarono fino al legno e si sederono sulla trave. Alla fine una turba di rane con grande petulanza offese il sovrano con ogni (tipo di) ingiuria e chiese un nuovo principe a Giove.

Allora giove mandò alle rane un serpente che con i denti aguzzi afferrò e divorò un gran numero di |rane. Così il padre degli dei punì l'insolenza degli stolti animali.

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