Un antico elogio della Campania (versione Le ragioni del latino)

Un antico elogio della Campania
Autore: sconosciuto
Il testo latino tradotto è stato preso dal'autore della traduzione dal libro Le ragioni del latino di calamaro/cardinale Ferraro editori
Titolo: Un antico elogio della Campania
Inizio: Omnium regionum non modo Italiae sed etiam totius
Fine: quondam non minius clara quam Roma et Carthago
Traduzione

La Campania è la più bella non solo fra tutte le regioni italiane (genitivo partitivo) ma anche fra le terre di tutto il mondo (sempre genitivo partitivo).

nessun cielo è più mite (mollis, mollis) quanto il cielo della Campano, nessun sole è più rigoglioso del sole campano.

In Campania ci sono dei porti rinomati: Gaeta, Miseno, Baia; dei Laghi Ameni: Lucrino e Averno: monti rigogliosi con viti: Gauro, Falerno, Massico e, più bello di tutti, il Vesuvio, simulatore del fuoco dell'Etna.

famosissime e ricche sono le città marittime: Formia, Cuma, Pozzuoli, Napoli, Ercolano e Pompei. ma la più grande di tutte le città Campane è Capua, un tempo non meno famosa di Roma e Cartagine.

Questa versioneè stata tradotta dall'autore Anna Maria Di Leo che concede la sua traduzione solo ed esclusivamente al sito skuolasprint. it

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