Motti di spirito - LE RAGIONI DEL LATINO E ALTRA da Marcrobio versione latino e traduzione

Motti di spirito - versione latino Macrobio
Versione dal libro di testo non identificato

Relata ad se magnitudine aeris alieni, quam quidam eques Romanus dum vixit excedentem ducenties celaverat, - Augustus - culcitam emi cubicularem in eius auctione sibi iussit, et praeceptum mirantibus hanc rationem reddidit: «Habenda est ad somnum culcita in qua ille, cum tantum deberet, dormire potuit».

Vettius cum monumentimi patris exarasset, ait Augustus: «Hoc est vere monumentum patris colere».

Cum audisset inter pueros, quos in Syria Herodes rex ludaeorum intra bimatum iussit interfìci, fìlium quoque eius occìsum, ait: «Melius est Herodis porcum esse quam filium»? Cum de Tyriae purpurae quam emi lusserai obscuritate quereretur, dicente venditore: «Erìge altius et suspice», his usus est salibus: «Quid? ego, ut me populus Romanus dicat bene cultum, in solario5 ambulaturus sum?»

versione dal libro le ragioni del latino
Cum M. Tullius Cicero apud Damasippum cenaret ille mediocrem vinum posuit dicens ...
Versione dal libro di testo non identificato

Essendogli stata riferita l’entità di un debito, che, superiore a venti milioni di sesterzi, un cavaliere romano aveva celato durante la vita (mentre visse), Augusto comandò che fosse comprato per se stesso un guanciale da letto durante la vendita all’asta dei beni di quello [del cavaliere], e a coloro che si meravigliavano dette questa spiegazione: ”Deve essere adatto al sonno il guanciale sul quale egli, che doveva tanto, è riuscito a dormire”.

Allorché Vettio stava dissotterrando la tombadel padre, Augusto disse: "Questo è veramente venerare la tomba di un padre". Avendo sentito che tra i fanciulli, che in Siria il re dei giudei Erode ordinò che fossero uccisi, fu ucciso anche il proprio figlio, disse: "È meglio essere un maiale di Erode che suo figlio".

Lamentandosi del colore troppo scuro della porpora che aveva ordinato di comprare, poiché il venditore gli disse: "Alzala più in alto e guardala ", fece uso di questa facezia: "Che cosa? Io, affinché il popolo Romano dica che sono elegante, devo camminare su un terrazzo?”

Versione dal libro le ragioni del latino
Cum M. Tullius Cicero apud Damasippum cenaret ille mediocrem vinum posuit dicens

Cicerone cenando da Damasippo, egli mise in tavola un vino scadente, dicendo: "Bevete questo falerno, è di quarant'anni". "Ben porta i suoi anni", disse Cicerone. Allo stesso modo, avendo visto che Lentulo, suo genero, di bassa statura, era armato di una lunga spada disse: "Chi ha legato mio genero alla spada?". Publio dopo aver visto Muzio, particolarmente invidioso, più triste del solito disse: "0 Muzio è accaduto qualcosa di piacevole o, non so, forse a qualcuno è capitato qualcosa di bello"

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-11-12 14:07:01