Gli sfaccendati a zonzo per Roma (versione LITTERA LITTERAE La traduzione)

Gli sfaccendati a zonzo per Roma Autore: Seneca La Traduzione / Littera Litterae n.

3 pag. 302
Circumcidenda concursatio, qualis est magnae parti hominum domos et...

Fine: ... exierint, ubi fuerint, postero die erraturi per eadem illa vestigia.

Bisogna limitare l'andare in giro di qua e di là, che è proprio di gran parte degli uomini che vagano per case per teatri e per fori: si offrono di occuparsi degli affari degli altri, sembra che abbiano sempre qualcosa da fare.

Se chiederai a qualcuno di questi mentre esce di casa: "Dove vai? che pensi?", ti risponderà: "Non lo so, per Ercole; ma vedrò qualcuno, farò qualcosa. " Vanno vagando senza un proposito cercando occupazioni e non fanno le cose che avevano deciso ma quelle in cui si sono imbattuti;

Commisererai alcuni quasi che stessero correndo verso un incendio: tanto spingono quelli che si parano loro davanti e travolgono sé e altri, mentre sono corsi o a salutare qualcuno che non ricambierà il loro saluto o a seguire il funerale di un uomo ignoto o al processo di uno che è spesso in contesa o alle nozze di una che si sposa spesso e, dopo aver seguito la lettiga, in alcuni luoghi l'hanno persino portata;

quindi, tornando a casa con la loro stanchezza inutile, giurano che non sanno loro stessi perché sono usciti, dove siano stati, già pronti il giorno dopo a girovagare su quegli stessi passi

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-11-12 14:04:50