L'uso dei banchetti comuni a Sparta - versione greco Senofonte da Askesis

L'USO DEI BANCHETTI COMUNI A SPARTA VERSIONE DI GRECO di Senofonte TRADUZIONE dal libro Askesis

Λυκούργος τοίνυν παραλαβών τούς Σπαρτιάτας ώσπερα τούς άλλους Έλληνας οίκοι σκηνούντας, γνούς εν τούτοις πλείστα ραδιουργείσθαι, εις τό φανερόν εξήγαγε τά συσκήνια, ούτως ηγούμενος ήκιστ' άν παραβαίνεσθαι τά προσταττόμενα. καί σιτόν γε έταξεν αυτοίς ως μήτε υπερπληρούσθαι μήτε ενδεείς γίγνεσθαι. πολλά δέ καί παράλογα γίγνεται από τών αγρευομένων: οι δέ πλούσιοι έστιν ότε καί άρτον αντιπαραβάλλουσιν: ώστε ούτε έρημος ποτε η τράπεζα βρωτών γίγνεται, έστ' άν διασκηνώσιν, ούτε πολυδάπανος. καί μήν τού πότου απο-παύσας τάς [ουκ] αναγκαίας πόσεις, αί σφάλλουσι μέν σώματα, σφάλλουσι δέ γνώμας, εφήκεν οπότε διψώη έκαστος πίνειν, ούτω νομίζων αβλαβέστατόν τε καί ήδιστον ποτόν γίγνεσθαι.

ούτω γε μήν συσκηνούντων πώς άν τις ή υπό λιχνείας ή οινοφλυγίας ή αυτόν ή οίκον διαφθείρειεν

Traduzione numero 1

Licurgo ricevette in affidamento gli spartani quando questi come tutti gli altri greci facevano la loro vita in casa, resosi conto che fra le persone che si trovano in questa condizione la trascuratezza è massima portò alla luce del sole i contuberni pensando che in questo modo la possibilità di trasgredire ai suoi ordini sarebbe stata bassissima.

Inoltre stabilì per loro una quantità fissa di cibo in modo tale che non si riempissero oltre misura ne rimanessero privi del necessario.

Si aggiungono diverse cibarie extra fornite da quanti cacciano mentre in alcune occasioni i cittadini ricchi forniscono del pane. sicche' la loro taaola fino al momento in cui si separano, non è né priva né lussuosa.

Egli mise anche fine al bere al di fuori della necessità naturale che rende mal saldi corpo ed anima e lasciò la possibilità di dissetarsi nel momento in cui ciascuno avesse sete ritenendo che bere sarebbe stato minimamente dannoso massimamente piacevole. Ebbene quando le persone convivono in questa maniera come fa un uomo a rovinare se stesso o il proprio patrimonio per gola o per propensione al vino?

Traduzione numero 2

Licurgo, dunque, avendo ricevuto in affidamento gli Spartani, quando essi vivevano in casa come gli altri Greci, resosi conto che tra questi si operava molto sconsideratamente, portò alla luce i contuberni, ritenendo che in questo modo i suoi ordini sarebbero stati trasgrediti meno. Inoltre, per loro stabilì il cibo (stabilì una quantità fissa di cibo) in modo che né si riempissero oltremisura né fossero privi del necessario. Si aggiungono molte cose e porzioni supplementari da coloro che cacciano: talvolta, i cittadini ricchi forniscono del pane; cosicché la tavola, fino al momento in cui si separano, non è né priva di cibo né lussuosa. Egli, inoltre, dopo aver posto fine alle bevute non necessarie che fanno barcollare i corpi, e fanno barcollare le menti, lasciò che ciascuno bevesse quando avesse sete, pensando che in questo modo il bere sarebbe stato minimamente dannoso, e molto piacevole. Dunque, vivendo in questo modo come uno potrebbe rovinare se stesso o il proprio patrimonio per golosità o per ubriachezza?

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