Se ci arrendiamo siamo morti - Senofonte versione greco Ellenisti

Se ci arrendiamo siamo morti
Versione greco Senofonte Traduzione libro Ellenisti

ἐγώ, ὦ ἄνδρες λοχαγοί, οὔτε καθεύδειν δύναμαι, ὥσπερ οἶμαι οὐδ᾽ ὑμεῖς, οὔτε κατακεῖσθαι ἔτι, ὁρῶν ἐν οἵοις ἐσμέν. οἱ μὲν γὰρ πολέμιοι δῆλον ὅτι οὐ πρότερον πρὸς ἡμᾶς τὸν πόλεμον ἐξέφηναν πρὶν ἐνόμισαν καλῶς τὰ ἑαυτῶν παρασκευάσασθαι, ἡμῶν δ᾽ οὐδεὶς οὐδὲν ἀντεπιμελεῖται ὅπως ὡς κάλλιστα ἀγωνιούμεθα. καὶ μὴν εἰ ὑφησόμεθα καὶ ἐπὶ βασιλεῖ γενησόμεθα, τί οἰόμεθα πείσεσθαι; ὃς καὶ τοῦ ὁμομητρίου ἀδελφοῦ καὶ τεθνηκότος ἤδη ἀποτεμὼν τὴν κεφαλὴν καὶ τὴν χεῖρα ἀνεσταύρωσεν· ἡμᾶς δέ, οἷς κηδεμὼν μὲν οὐδεὶς πάρεστιν, ἐστρατεύσαμεν δὲ ἐπ᾽ αὐτὸν ὡς δοῦλον ἀντὶ βασιλέως ποιήσοντες καὶ ἀποκτενοῦντες εἰ δυναίμεθα, τί ἂν οἰόμεθα παθεῖν;

ἆρ᾽ οὐκ ἂν ἐπὶ πᾶν ἔλθοι ὡς ἡμᾶς τὰ ἔσχατα αἰκισάμενος πᾶσιν ἀνθρώποις φόβον παράσχοι τοῦ στρατεῦσαί ποτε ἐπ᾽ αὐτόν; ἀλλ᾽ ὅπως τοι μὴ ἐπ᾽ ἐκείνῳ γενησόμεθα πάντα ποιητέον

TRADUZIONE numero 1

Io, o comandanti, ne posso dormire, come credo neppure voi, ne giacere ancora, vedendo in quale situazione siamo.

Infatti mentre è chiaro che i nemici non dichiararono guerra a noi, prima che pensassero di avere preparato bene le loro cose, invece nessuno di noi si preoccupa di combattere nel modo migliore possibile. Se ci tireremo indietro e staremo in potere del re in che cosa pensiamo di confidare?Questi anche dopo aver tagliato la testa del fratello nato dalla stessa madre impalò la mano dopo la morte, noi i quali non abbiamo nessun protettore facciamo una spedizione militare contro di lui per renderlo schiavo anzi che re e per ucciderlo se avessimo potuto, che cosa pensiamo che potremo soffrire?Forse che non giungerebbe all'estremo avendoci fatto soffrire gli estremi tormenti?Per procurare a tutti gli uomini una paura di fare una spedizione militare contro di lui?Ma bisogna fare ogni cosa per non essere in suo potere

traduzione numero 2

O locaghi, non riesco a prender sonno, come credo neppure voi, e nemmeno a restar ancora sdraiato, quando mi rendo conto in quale situazione versiamo. I nemici, è chiaro, non ci hanno ancora assaliti solo perché volevano esser sicuri di aver preparato a punto ogni cosa. E noi? Nessuno si occupa di come potremo difenderci nel modo migliore. Quali pene pensate che ci attendano, se ci lasceremo andare e cadremo nelle mani del re? Suo fratello, nato dalla stessa madre, già cadavere, dopo avergli mozzato il capo e la mano, lo ha impalato. E noi, che non abbiamo nessun difensore e ci siamo mossi contro di lui per renderlo schiavo da re che era e ammazzarlo, se ci riusciva? Cosa credete che patiremo? Non pensate che sarebbe capace di tutto pur di torturarci a morte e ingenerare terrore in chiunque, in futuro, voglia marciare contro di lui? Dobbiamo provarle tutte pur di non cadere in mano sua.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-05-24 01:02:51 - flow version _RPTC_G1.1