Cesare marcia contro gli Averni (Versione di latino Cesare)

Cesare marcia contro gli Averni
Autore: Cesare

Qua re nuntiata Caesar omnibus consiliis antevertendum existimavit, ut Narbonem proficisceretur.

Traduzione

Appena ne è informato, Cesare ritenne di dover subordinare qualsiasi piano alla partenza per Narbona.

Una volta giunto, rassicura chi nutre timori, colloca guarnigioni nelle terre dei Ruteni provinciali, dei Volci Arecomici, dei Tolosati e tutt'intorno a Narbona, ossia nelle zone di confine col nemico. Ordina che parte delle truppe della provincia, insieme ai rinforzi da lui stesso condotti dall'Italia, si concentrino nella regione degli Elvi, popolo limitrofo agli Arverni.


Dopo aver approntato tutto Cesare si dirige nelle terre degli Elvi.

Le Cevenne, monti che segnano il confine tra Arverni ed Elvi, ostacolavano il cammino, la stagione era la più inclemente, la neve molto alta; tuttavia, spalò la neve per una profondità di sei piedi, si apri un varco grazie all'enorme sforzo dei soldati e raggiunse i territori degli Arverni.

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