Cesare ripartisce le truppe nella guerra contro i Galli (Versione di latino Cesare)

Cesare ripartisce le truppe nella guerra
contro i Galli
Autore: Cesare

Erant difficultates belli gerendi quas sed multa Caesarem ad id bellum incitabant: iniuria retentorum equitum Romanorum, rebellio facta post deditionem, defectio datis obsidibus, tot civitatum coniuratio, in primis ne hac parte neglecta reliquae nationes sibi idem licere arbitrarentur.

Traduzione

Erano le difficoltà che la guerra presentava, ma molte erano le ragioni che spingevano Cesare allo scontro: i cavalieri romani trattenuti contro ogni diritto, la rivolta dopo la resa, la defezione a ostaggi consegnati, la coalizione di tante nazioni e, soprattutto, il timore che gli altri popoli ritenessero lecito agire come i Veneti, se egli non fosse intervenuto.

A Cesare era ben noto che, per lo più, i Galli amano i rivolgimenti e facilmente e prontamente sono disposti a far guerra (del resto, la natura spinge tutti gli uomini ad amare la libertà e a odiare la condizione di asservimento). Perciò, prima che la cospirazione si estendesse ad altri popoli, ritenne opportuno dividere l'esercito per coprire una zona di territorio più ampia.

Così, manda il legato T. Labieno con la cavalleria nella regione dei Treveri, che abitano lungo il Reno. Gli dà disposizione sia di prendere contatto con i Remi e gli altri Belgi e di tenerli a dovere, sia di ostacolare i Germani (si diceva che i Belgi avessero chiesto il loro aiuto), se, a forza, avessero tentato di attraversare il fiume su navi. Ordina a P. Crasso di partire per l'Aquitania alla testa di dodici coorti della legione e di un buon numero di cavalieri, per evitare che i popoli aquitani inviassero aiuti ai Galli e che nazioni così potenti si unissero.

Manda il legato Q. Titurio Sabino, alla testa di tre legioni, nelle terre degli Unelli, dei Coriosoliti e dei Lexovi con l'ordine di tenerne impegnate le forze. Al giovane D. Bruto affida il comando della flotta gallica e delle navi che, dietro suo ordine, erano state fornite dai Pictoni, dai Santoni e dalle altre regioni pacificate. Gli ingiunge di partire alla volta dei Veneti non appena possibile. Cesare vi si dirige con la fanteria.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-01-15 22:16:16 - flow version _RPTC_G1.1