Rapide disposizioni di Cesare

Rapide disposizioni di Cesare versione latino

Caesar, acceptis litteris, statim nuntium ad Marcum Crassum quaestorem mittit, cuius hiberna ab eo milia passuum XXV aberant;

Cesare, ricevuta la lettera, subito invia un messaggero al questore Marco Crasso, i cui quartieri invernali si trovavano a circa 25. 000 passi da lì.

Ordina che, nel bel mezzo della notte, la legione si metta in marcia e venga velocemente da lui. Inviato un altero messaggero al legato Caio Fabio, ordina che conduca le legioni nei territori degli Atrabati e gi fa sapere quale percorso sia da seguire.

A Labieno scrive di raggiungere i territori dei Nervii, nel caso in cui possa essere di qualche vantaggio per lo stato. Non reputa che debba essere attesa la rimanente parte dell'esercito, essendo rimasta una parte esigua di estate, (ma) raduna circa 400 cavalieri dai quartieri invernali più vicini.

Circa all'ora terza, arriva da Crasso. Fabio, non così tanto in ritardo, accorre per via con la legione; Labieno, venuto a conoscenza dell'uccisione di Sabino e della strage delle coorti, manda a Cesare una lettera, nella quale esponeva che avrebbe portato la legione fuori dall'accampamento invernale.

CLICCA sotto per L'Analisi del periodo

ANALISI DEL PERIODO -Consulatum gessit cum L. V. Flacco = principale (soggetto sottintesoCato). / Sorte provinciam nactus Hispaniam Citeriorem = sub. implicita di tipo causale-temporale, resa con il participio congiuntonactus, dananciscor (valore attivo)concordato con il soggetto sottinteso (=Cato) / ex ea triumphum deportavit = principale (sogg. sottintesoCato) / Ibi cum diutius moraretur = cum narrativo = cum + cong. imperfetto, sub. implicita di valore causale-temporale (sogg. sott. Cato) / P. Scipio consul iterum voluit = principale (sogg. Scipio) / cuius in priore consulatu quaestor fuerat = sub. relativa propria (cuius = gen. m. sing. daqui, quae, quod, + indic. ) - sogg. sott. Cato / eum de provincia depellere = infinitiva oggettiva retta davoluit /et ipse ei succedere = coordinata alla precedente / neque hoc per senatum efficere potuit = coordinata alla principale, avversativa perché contrasta con quanto detto precedentemente / cum quidem Scipio principatum in civitate obtineret = cum narrativo = cum + cong. imperfetto, sub. implicita con valore concessivo / quod tum non potentia, sed iure res publica administrabatur = causale esplicita (quod + indicativo), sogg. res publica. / Qua ex re iratus senatui = participio congiunto, sub. implicita con valore causale (sogg. sott. Scipio) / privatus in urbe mansit = principale / consulato peracto = ablativo assoluto con valore temporale, formato dal participio perfetto del verboperago e dall'abl. del termineconsulatus (4^ decl. )

COMPLEMENTI - consulatum = c. ogg / cum L. Valerio Flacco = cum + ablativo = c. di compagnia / sorte = ablativo di modo / provinciam = acc. f. sing, predicativo dell'oggetto / Hispaniam Citeriorem = c. ogg. + attr / ex ea = ex + abl. (ea riferito adHispania) = c. moto da luogo / triumphum = c. ogg / ibi = avverbio di stato in luogo / diutius = grado comparativo assoluto dell'avverbio diu / consul = apposizione diP. Scipio / iterum = avverbio numerale / cuius = genitivo di specificazione, dal pronome relativoqui / in priore consulatu = in + ablativo = c. tempo determinato (priore daprior, prius, grado comparativo dell'aggettivoprimus, a, um) / quaestor = nome del predicato retto dal verbofuerat / eum = c. ogg. (acc. m. sing. dal pronome personale is, ea, id) / de provincia= de + abl. = c. di allontanamento / ipse = nom. m. sing del pronome determinativoipse, ipsa, ipsud / ei = dativo del pronome personaleis, ea, id = c. di termine / hoc = c. ogg. (acc. n. sing del pronome dimostrativohic, haec, hoc ) / per senatum = per + acc. = modo raro di rendere il c. di causa / principatum = c. ogg / in civitate = in + abl. = stato in luogo / potentia, iure = ablativi di mezzo / res publica = sogg. / qua ex re = ex + abl. = c. di causa / senatui = dativo retto dal verboiratus (persona con cui si è adirati) / privatus = predicativo del soggetto (nom. m. sing) / in urbe = in + abl = c. di stato in luogo.

VERBI - gessit = indicativo perfetto attivo, 3^ p. s. , da gero, is, gessi, gestum ere (3^) / nactus = participio perfetto del verbo deponente(quindi, valore attivo)nanciscor, eris, nactus sum, nancisci (3^) / deportavit = indicativo perfetto attivo, 3^ p. s. , da deporto, as, avi, atum, are (1^) / moraretur = congiuntivo imperfetto deponente, 3^ p. s. , da moror, aris, atus sum, ari (1^) / fuerat = indicativo piuccheperfetto, 3^ p. s. , da sum, es, fui, esse / voluit = indicativo perfetto attivo, 3^ p. s. , da volo, vis, volui, velle / depellere = infinito presente attivo da depello, is, depuli, depulsum, ere (3^) / succedere = infinito presente attivo da succedo, is, cessi, cessum, ere (3^) / efficere = infinito presente attivo da efficio, is, feci, fectum, ere (3^) / potuit = indic.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-01-21 09:24:49 - flow version _RPTC_G1.1