Scopo delle leggi è il bene dell'umanità - Cicerone

Scopo delle leggi è il bene dell'umanità Cicerone

Omnes leges, ad commodum rei publicae referre oportet et eas ex utilitate communi, non ex scriptione, quae in litteris est, interpretari.

È necessario indirizzare tutte le leggi al vantaggio dello stato e interpretarle secondo l’utilità comune, non alla lettera.

Di tale virtù e saggezza furono infatti i nostri antenati, poiché nello scrivere le leggi si proponevano nient’altro che la salvezza e l’interesse dello stato. E nemmeno loro infatti, volevano scrivere ciò che potesse essere di danno e, se l’avessero scritto, dopo che si fosse compreso, capivano che la legge sarebbe stata rifiutata.

Nessuno infatti vuole che le leggi siano utili per le leggi, ma per lo stato, poiché tutti credono che lo stato debba essere ottimamente amministrato dalle leggi. Per questa ragione dunque è opportuno che le leggi siano rispettate, conviene interpretare tutti gli scritti a quel fine: cioè, dal momento che siamo al servizio dello stato, interpretiamole secondo l’interesse e l’utilità dello stato.

Infatti come si deve pensare che nulla ha origine dalla medicina, se non ciò che concerne l’utilità del corpo, dato che per questo è stata creata, così non conviene pensare che nulla ha origine dalle leggi, se non ciò che conduce allo stato, dato che per questo sono state istituite. _________________

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