Sofocle e i giudici - Versione latino di cicerone

Sofocle e i giudici
versione latino Cicerone (da Romanorum Cultus p 8, n° 6)

Sophocles ad summam senectutem tragoedias fecit;

Sofocle scrisse delle tragedie fino alla somma vecchiaia, poiché a causa di quest'impegno sembrava trascurare gli affari familiari, fu chiamato in giudizio dai figli, affinchè, allo stesso modo in cui secondo il nostro costume sono soliti essere interdetti i padri che amministrano male i loro beni, in tal modo i giudici lo tenessero lontano dal patrimonio familiare come se fosse pazzo;

allora si dice che il vecchio recitò ai giudici quella tragedia, che aveva in mano e aveva scritto recentemente, "Edipo a Colono", e chiese se quell'opera sembrasse di un pazzo; recitatala, fu lasciato libero dalle sentenze dei giudici.

Traduzione di altro utente

Sofocle scrisse tragedie fino all'estrema vecchiaia; poiché sembrava che trascurasse il patrimonio familiare per lo studio, fu chiamato in giudizio dai figli, affinchè, come sono soliti essere interdetti i padri che amministrano male i loro beni, secondo il nostro costume, così i giudici gli togliessero, come se fosse pazzo, il patrimonio familiare; allora si dice che l'anziano abbia recitato quella tragedia, Edipo a Colono, che aveva scritto prima e teneva tra le mani e che abbia domandato ai giudici se fosse pazzo; recitato ciò venne liberato.

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-05-23 23:54:09 - flow version _RPTC_G1.1