La semplice e sobria casa di Attico

Neque vero ille vir minus bonus pater familias habitus est quam civis. Nam, quamquam erat pecuniosus, nemo illo minus fuit emax, minus aedificator....

E quell'uomo, in vero, non fu considerato meno esperto come padre di famiglia che come cittadino.

Infatti sebbene fosse (lett. era) benestante, nessuno meno di lui fu smanioso di comprare, meno desideroso di costruire. Tuttavia non ebbe una abitazione tra le migliori e non godette di tutte le comodità. Infatti abitò la casa sul (colle) Quirinale, lasciatagli in eredità dallo zio materno, la cui bellezza era costituita non tanto dall'edificio ma dal bosco.

La stessa infatti di per sé, fatta in tempi antichi, aveva più buon gusto che sfarzo; in essa non cambiò nulla, se non quello che fu costretto a cambiare per la vetustà. Fu (la casa = aedificio) elegante, non magnifica; splendida, non sfarzosa; e tutta la cura manifestava finezza, non eccesso.

Modesto l'arredamento e non eccessivo. Non ebbe nessun giardino, nessuna villa suntuosa fuori città o al mare eccetto ad Arezzo e a Nomento, un podere di campagna, e tutta la sua entrata di denaro dipendeva in possedimenti urbani in Epiro.

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