Nella terza guerra punica un altro scipione si fa valere - NOVA LEXIS PLUS - Versione Eutropio

Versione da Nova Lexis Plus pag 76 versione 71

Tertium deinde bellum contra Carthaginem suscipitur, sexcentesimo et altero ab urbe condita anno, sub L.

Manlio Censorino et M. Manilio consulibus, anno quinquagesimo primo postquam secundum Punicum transactum erat. Cum Romani Carthaginem oppugnavissent, contra eos Hasdrubal, dux Carthaginiensium, dimicabat; Famea, dux alius, equitatui Carthaginiensium praeerat. Scipìo tunc, Scipionis Africani nepos, tribunus ibi militabat; eius apud omnes ingens metus et reverentia erat; nam et maxime paratus ad pugnam et consultus habebatur. Cum per eum multa a consulibus prospere gesta essent, Hasdrubal et Famea vìtabant contra Romanorum partem committere, ubi Scipio dimicabat Poi, per la terza volta, (venne) intrapresa una guerra contro Cartagine, nell'anno 152 a.

C. , sotto il consolato di L. Manlio Censorino e M. Manlio, 51 anni dopo che era terminata la seconda guerra punica. I romani avendo assalito Cartagine, contro di loro Asdurbale combatteva comandante dei cartaginesi.

Famea, altro capitano, comandava la cavalleria Allora militava colà Scipione, nipote di Scipione Africano, come tribuno. Di lui tutti avevano grandissimo timore e reverenza. Giacchè era tenuto e preparatissimo al combattere e di grandissimo senno. Così per mezzo di lui molte felici imprese furono compiute dai consoli, e vuoi Asdrubale vuoi Famea nessuna cosa evitavano di più quanto l'attaccare quella parte dei Romani, dove combatteva Scipione

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-03-22 23:46:10 - flow version _RPTC_G1.1