Il leone e il topolino

NUOVO COMPRENDERE E TRADURRE 2 (Versione pag 135 n° 10)

Quidam leo in silva dormiebat et musculi petulantes circum eum ludebant.

Unus ex eis imprudenterad leonem adiit...

Itaque fortis leo a debili musculo servatus iustum misericordiae suae praemium accepit.

Un leone dormiva nel bosco e i topolini, sfacciati, giocavano intorno a lui.

Uno di loro, imprudentemente, andò verso il leone e salì sulla sua testa, dandogli fastidio. Il leone svegliato dal sonno immediatamente afferrò il topo con le unghie e già era in procinto di divorarlo, quando la misera bestiola implorò il leone, gemendo flebilmente: " Padrone, non mi divorare! Salva la mia vita! Io ti chiedo il perdono e ti sarò sempre grato per la tua clemenza".

Il leone rise e rispose: "Stolto! Sei così insignificante e debole che non puoi fare niente, tuttavia salverò la tua vita! Vai e non recarmi più disturbo. " Dopo pochi giorni il leone, che girovagava incautamente per il bosco per cercare una preda cadde nella trappola dei cacciatori; invano, cercando di liberarsi, rugiva tasto che il topo, sentita da lontano la voce del leone, immediatamente accorse per portargli aiuto.

Infatti prese il laccio e con i denti affilati lo rosicchiò e lo spezzò, finchè il leone fu libero. Pertanto il forte leone salvato dal debole topolino ricevette il giusto premio della sua misericordia.

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-03-29 22:02:07