Non conviene allearsi con i potenti - LITTERA LTTERAE - Vesione latino Fedro

Non conviene allearsi con i potenti (da Fedro)
VERSIONE DA LITTERA LITTERAE 1A pag. 181 n° 2

Numquam est fidelis cum potente societas: probat haes fabella propositum meum.

Vacca et capella et ovis iniuriae patiens socii fuerunt cum leone in saltibus. Cervum vasti corporis ceperunt partesque fecerunt.

Sed leo dixit: "Ego primam tollo, quia mihi nomen est leo; secundam, quia sum socius, tribuetis mihi; tum, quia plus valeo, me sequetur tertia; malo eveniet si quartam tetigeritis".

Sic leo totam praedam improbitate sostulit.

Un'alleanza con un prepotente non è mai sicura; questa favola dimostra la mia premessa.

Una mucca e una capretta e una pecora tollerante dell'ingiuria, furono soci di un leone nei boschi. Catturarono un cervo di grandi dimensioni e (lo) divisero in parti.

Ma il leone disse: "Io prendo la prima parte, poiché mi chiamo leone; la seconda, poiché sono un socio, la darete a me; poi dato che valgo di più, spetta a me la terza; sarà colto dal male se avrete toccato la quarta".

Così il leone prese con malvagità tutta la preda.

Copyright © 2007-2019 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and Jan Janikowski 2010-2019 ©. All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2019-03-29 22:02:15