I compiti del vilicus

Haec erunt vilici officia: disciplina bona utatur.

Questi saranno i compiti del fattore: usi una buona disciplina.

Si osservino i giorni festivi. Tenga lontano le mani dal denaro altrui, conservi il suo con diligenza. La servitù si astenga dalle liti: se qualcuno ha commesso una colpa, si vendichi in modo giusto secondo la colpa. Non si comporti male nei confronti dei servi, non patiscano il freddo, non soffrano la fame. Esprima il suo apprezzamento per il lavoro ben svolto, cosicché agli altri risulti piacevole lavorare bene.

Il fattore non sia un fannullone, sia sempre sobrio, non vada a cena altrove. Faccia lavorare la servitù: faccia in modo che venga eseguito ciò che il padrone ha ordinato di fare.  Annoveri come amici suoi gli amici del padrone. Ascolti ciò che gli venga ordinato.

Tranne che in occasione dei Compitali non celebri sacrifici nei crocicchi o davanti al focolare. Non faccia credito a nessuno senza l'ordine del padrone: esiga ciò che il padrone ha prestato. Per la semina non darà in prestito a nessuno grano, cibo, pane, vino o olio. Abbia due o tre famiglie, dalle quali chiedere ed alle quali dare, e nessun altro. Faccia i conti spesso con il padrone.

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