I consigli di un amico architetto

Mari, amice mi, in aperto ac celso loco tuam villam aedificabis, Innumeros laterculos et multa ligna praefecto fabrum praebebis.

Fabri autem latericios muros construent et latas ianuas et altas fenestras et splendida lacunaria.

In villa erunt triclinia ad convivia, cubicula ad ortum et ad occasum solis spectatia, balnea apud cubicula, servorum cellae, cella vinaria et olearia, ampla culina.

In culina vero bona cum prudentia contra focum vasorum mensam et capsas ollarum pones...

Mario, amico mio, costruirai la tua villa in un luogo alto e accessibile, fornirai al sovrintendente dei fabbri innumerevoli mattoni e molto legname.

I fabbri poi costruiranno mura di mattoni ampie porte alte finestre e splendidi soffitti.

Nella villa ci saranno i triclini per i banchetti, le stanze che si affacciano al sorger e al tramontar del sole. i bagni nei pressi delle stanze, le celle dei servi, la cantina e la cella dell'olio, ampie cucine.

In cucina in verità porrai con giusta prudenza di fronte al fuoco il bancone degli utensili da cucina e le cassette delle pentole... (by Maria D.)

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