I figli di Niobe e quelli di Latona

Cum Nioba septem filias et septem filios haberet, mater suorum liberorum ..et sagittis in conspectu miserae matris trucidant.

Avendo Niobe sette figlie e sette figli, come madre si insuperbiva scioccamente del numero e della bellezza dei suoi figli, ma la sua superbia fu causa di un dolore infinito per lei e per i suoi poveri figli.

Una volta infatti i sacerdoti di Tebe preparavano con grande devozione solenni sacrifici a Latona, madre di Apollo e Diana.

Allora Niobe, osservando tanta solennità, mossa dalla sua superbia, esclamò: “Perché immolate tante vittime alla madre di due figli? Io ho generato quattordici figli;

anche io sono di stirpe divina, come Latona, perché mio padre Tantalo è figlio di Giove”. Allora Apollo e Diana per punire la sciocca donna, vola(va)no alla città di Tebe e trucida(va)no con archi e frecce tutti i figli di Niobe, Apollo (trucida) i maschi e Diana (trucida) le femmine

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-10-17 22:58:36 - flow version _RPTC_G1.1