Il ciclo troiano – La morte di Achille e di Aiace

Postquam Hector sepultus est, Achilles circa Troianorum moenia superbus procedebat et dicere solebat: «Ego solus Troiam expugnavi». Tum Apollo, valde iratus, Paridis faciem induit et sagitta percutiens talum, quem Achilles habebat mortalem, eum occidit.

Dopo che ettore fu seppellito, Achille procedeva superbo intorno alle mura dei troiani e soleva dire: "Io solo ho espugnato Troia." Allora Apollo, molto adirato, assunse l'aspetto di Paride e percuotendo con la freccia il tallone, che Achille aveva mortale (vulnerabile), lo uccise.

Dopo che il corpo di Achille era stato consegnato alla sepoltura, Aiace di Telamone, che era cugino di Achille, chiese ai Troiani le armi di costui (rif. ad Achille, di Achille). Ma le armi, rifiutate da Menelao e da Agamennone ad Aiace, furono date ad Ulisse.

Aiace per l'insopportabile offesa fu preso da pazzia: uccise con quella spada, che aveva ricevuto da Ettore, se stesso e le sue pecore, mentre si lanciò con quella sul campo di battaglia.
(By Maria D. )

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-01-15 22:27:57 - flow version _RPTC_G1.1