L'aquila e l'usignolo

Aquila et luscinia in frondosa silva erant. Aquila, superbiae plena, lusciniam increpat: "Regina sum, rapide volo, ungulis ... Suaviter  canto et cunctae silvae incolas delecto".

Un'aquila e un usignolo si trovavano in una selva frondosa.

L'aquila, piena di alterigia, schernisce l'usignolo: "Sono la regina, volo rapidamente, uccido con gli artigli agnelli e caprette e atterrisco gli animali del cielo e della terra, anche grandi e feroci". L'usignolo risponde all'aquila: "Amica mia, impaurire gli animali è malvagità, e la malvagità non procura gloria.

Io non sono una regina, ma vivo felicemente. Infatti gli animali non sono impauriti dalla mia presenza. Canto soavemente e diletto tutti gli abitanti del bosco".(da Fedro)

Copyright © 2007-2022 SkuolaSprint.it di Anna Maria Di Leo P.I.11973461004 | Tutti i diritti riservati - Vietata ogni riproduzione, anche parziale
web-site powered by many open source software and original software by Jan Janikowski 2010-2022 ©.
All trademarks, components, sourcecode and copyrights are owned by their respective owners.

release check: 2022-05-23 23:40:31 - flow version _RPTC_G1.1