L'arte di dimenticare

Fertur incredibili consilii atque ingenii Atheniensis ille Themistocles fuisse.

Si narra che quell'ateniese Temistocle fu d'incredibile saggezza e ingegno.

Si dice che un uomo dotto e soprattutto erudito gli si avvicinò e garantì che gli avrebbe trasmesso l'arte del ricordare. Quello avendo chiesto, cosa mai potesse effettuare quest'arte, quel dottore disse che avrebbe fatto in modo tale da far ricordare ogni cosa. Narrano che Temistocle gli rispose che quello gli avrebbe fatto cosa più gradita, se gli avesse insegnato il dimenticare le cose che volesse, piuttosto che ricordarle.

Vedi forse che forza ci sia stata, quanto sia stata potente e quanta mente ci sia stata in un uomo di così duro ingegno?

Questi rispose in modo tale che potessimo intendere che non si può mai portare via ciò che una volta è stato infuso: infatti fu più desiderabile per lui il riuscire a dimenticare ciò che non desiderasse ricordare, piuttosto che ricordare ciò che avesse udito o visto una volta.
(By Maria D. )

Versione tratta da Cicerone

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