La storia di Enea - Le prime tappe del viaggio

Itaque Aeneas, audax et fortis dux et homo pius erga deos, cum ex incendio incolumis evasisset deorum imperio matrisque Veneris auxilio, viginti navium classem instruxit, ut novam patriam trans mare quaereret.

E così Enea, audace e forte condottiero e uomo pio verso gli dèi, essendo evaso incolume dall'incendio grazie al potere degli dèi e all'aiuto della madre Venere, costruì una flotta di venti navi, per cercare una nuova patria al di là del mare.

In primo luogo approdò in Tracia, da lì si diresse alle isole di Delo e Creta, alla fine si diresse in Epiro; tale regione in quel periodo era comandata da Eleno, figlio di Priamo, a cui Andromaca, un giorno moglie di Ettore, si era concessa in unione.

Eleno accolse affabilmente in ospitalità Enea e gli predisse i pericoli imminenti. Poi i Troiani, avendo navigato con una lungo aggiramento le coste della Sicilia, occuparono Drepano, il porto occidentale della Sicilia, dove Anchise morì, spossato dalla vecchiaia e dallo sballottamento della lunga navigazione.

e da lì nel mezzo dell'estate Enea salpò per dirigersi in Italia; ma Giunone, nemica dei Troiani, rese con molte e pesanti calamità la navigazione lunga e pericolosa: la dea avendo ordinato a Eolo, Re dei Venti, di provocare un'improvvisa tempesta, i Troiani furono gettati in Africa.
(By Maria D. )

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