La volpe senza coda

Vulpes in laqueo caudam amiserat et ob pudorem deformitatem suam intolerabilem putabat.

Una volpe aveva perduto la coda in una rete e per il pudore riteneva la sua deformità intollerabile.

Decise dunque di indurre anche le altre volpi alla stessa situazione: aveva infatti pensato tra sè e sè: "posso nascondere il mio difetto sotto il male comune." E così riunì tutte quante le volpi.

Nell'affollata adunanza disse: "strappatevi le code; le nostre code infatti non solo sono un intollerabile disonore, ma anche un peso inutile ed eccessivamente pesante." Una piccola giovane e allegra volpe risponde: "Amica, questo consiglio è utile a te stessa, non a noi."
(By Maria D. )

Versione tratta da Fedro

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